14 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Maggio 2021 alle 14:54:24

Attualità

​Verso la Settimana Santa, gli eventi del Carmine​

Domenica scorsa la prima Via Crucis del 2019​


Archiviate sia la seconda edizione della mostra “Fa­cies Passionis” che le “Quarantore”, fedele ad una tradizione storica è molto sentita, nella chiesa del Car­mine, su iniziativa dell’omonima Arciconfraternita e della parroc­chia, si è tenuta domenica scorsa la prima Via Crucis del 2019.

Per l’inizio delle “stazioni” della Via Crucis – ciascuna delle quali ri­propone il “cammino” del Signore verso la crocifissione – hanno fatto il loro ingresso nella navata cen­trale della chiesa tre confratelli in abito di rito, uno dei quali portatore della Croce dei Misteri.

Con loro, il padre spirituale dell’Ar­ciconfraternita, monsignor Marco Gerardo, e i vertici della stessa Ar­ciconfraternita, guidati dal priore Antonello Papalia.

È stato monsignor Gerardo a guida­re le meditazioni per ciascuna “sta­zione”, mentre i brani e la relativa parte musicale sono stati curati dal coro del Carmine, con all’organo la professoressa Anna D’Andria.

Lo stesso rito verrà poi ripetu­to, sempre con inizio alle 18.30, nelle domeniche 17 e 24 marzo, rispettivamente seconda e terza di Quaresima.

Domenica 7 aprile, quarta e ul­tima di Quaresima, la Via Crucis assumerà particolare solennità: sull’altare maggiore, ai piedi del Crocifisso, che è già esposto, ci sarà infatti la statua della Madonna Addolorata. Entrambi i simulacri sono quelli della processione dei Misteri del Venerdì Santo. Altra particolarità del 7 aprile sarà che i confratelli saranno scalzi e alla Via Crucis seguirà poi l’adorazione della Croce da parte di confratelli in abito di rito, a coppie, e incap­pucciati.

Quest’ultimo rito, solo per domeni­ca 7 aprile, sarà aperto al pubblico e avrà inizio alle 20.30. La troccola e la Croce dei Misteri apriranno il corteo penitenziale. La banda, collocata sulla cantoria dell’organo, eseguirà il repertorio delle marce funebri.

Venerdì 29 marzo, alle 15, l’Ar­ciconfraternita del Carmine e la Confraternita dell’Addolorata svolgeranno insieme il rito della Via Crucis nella casa circondariale di Taranto per dar modo anche alla popolazione detenuta di avvicinarsi e partecipare a questo momento di fede e di spiritualità che rievoca la Passione e la morte del Signore.

Sabato 6 aprile, alle 18, si terrà invece a Mottola la Liturgia Sta­zionale a cura dell’Arciconfra­ternita del Carmine di Taranto e delle Confraternite del Carmine di Martina Franca e Mottola. Nel 2018 questo rito si è già svolto a Taranto e nel 2017 a Martina Franca. Guideranno la Liturgia Stazionale l’arcivescovo di Taran­to, monsignor Filippo Santoro, e il vescovo di Castellaneta, monsignor Claudio Maniago, per le rispettive Diocesi, insieme ai padri spirituali dei tre sodalizi. Nella processione presenti i confratelli del Carmine di Taranto, Martina Franca e Mot­tola, accompagnati dal coro e dalla banda delle Confraternite.

Infine, giovedì 11 aprile avrà luogo al Carmine, con inizio alle 20, il tradizionale concerto per la Setti­mana Santa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche