15 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 15 Maggio 2021 alle 14:20:20

Attualità

​Le antiche tradizioni in onore di S. Giuseppe​

Nei comuni della provincia si festeggia il “santo vecchierello”


Molti sono i comuni che nella nostra provincia festeggiano San Giuseppe, il “santo vecchierello”, padre putativo di Gesù, con una serie di inizia­tive all’insegna delle antiche tradizioni, soprattutto gastronomiche. Eccone una selezione.

A Taranto, martedì 19, dalla chiesa di San Giuseppe, in via Garibaldi, alle ore 17, processione con l’arciconfraternita intitolata al santo e la partecipazione della banda cittadina “Santa Cecilia” per via Garibaldi, via Sant’Egidio, via Di Mezzo, pendio La Riccia, piazza Castello e via Duomo fino alla cattedrale, per la santa messa. Quindi, si riprenderà per via Duomo, piazzetta San Costantino, postierla Vianuova, vico Vianuova, nel cui spiazzo sarà acceso il grande falò. Al rientro, i fuochi artificiali e degustazione di pasta con le cozze.

San Marzano
Quattro giorni di festa a San Marzano a cura del comitato feste patronali, par­rocchia San Carlo Borromeo, Comune e Associazione trainieri di San Giuseppe. Sabato 16 si terrà sul corso “La mattra della solidarietà”, con i piatti poveri della tradizione locale (purè di fave e verdure, pasta e ceci, oltre a pane, zep­pole, biscotti e vino), con l’animazione degli sbandieratori e musici “Rione San Basilio” di Oria. Domenica 17, in serata,“Aspettando San Giuseppe… La notte bianca”, con il concerto del gruppo “Luci dell’Est, omaggio a Lucio Batti­sti”. Lunedì 18, in piazza Milite Ignoto, santa messa alle ore 10 e benedizione del pane; alle ore 15 la caratteristica processione della legna con i carri trai­nati da cavalli; in serata, alle ore 19,30, rappresentazione dei tredici piatti e della Santa Famiglia in via Cairoli 28 a cura della famiglia D’Aversa; alle ore 21 in contrada Principe accensione del falò più esteso del Mediterraneo. Martedì 19, alle ore 11, santa messa e benedizione delle “mattre” in piazza e attorno alla chiesa; alle ore 16 processione di gala; alle ore 20.30, spettacolo piromusicale della ditta Itria Fireworks e concerto dell’Orchestra Mancina in piazza. La ditta Perrotta di Squinzano illuminerà, con accensioni musicali, le vie principali e la piazza. Agiranno nelle due giornate le bande di Nardò e San Marzano.

Lizzano
Lunedì 18, in serata, le “tavole di San Giuseppe” saranno aperte alle visite. Queste le ubicazioni: Associazione Pro Loco (corso Vittorio Emanuele 39), famiglia Vito Berdicchia (via Euripide 35), confraternita Misericordia (piazza Matteotti), Tavola dei giovani (famiglie Pietro Di Punzio e Francesco Mele) in via Poerio 364, Cosimo Morrone (via Fratelli Cervi 10), Romolo Pagano (via Piave 30); distribuzione piatti tipici e pane benedetto a cura delle famiglie Antonia Marangi (via Volta 27), Pasana Mele (via Roma 252), Giuseppe Giannotta (via per Fragagnano, contrada Bosco Annarella). Fra le pietanze esposte: cavolfiori, cata­logna, cardi, grano “stumpato” (condito con olio e sale), la “massa” (taglierini fatti in casa), taralli; non mancano il pane devozionale e i dolci, soprattutto zeppole, carteddate cosparse di miele, “fucaz­ziéddi”, “pizzetti ti cannella”, “pasti ti mennula” e gli “angioletti” (pasticcini a forma romboidale fatti con impasto di latte e farina). Il tutto, in un trionfo di lampade a olio e grandi immagini di San Giuseppe. Martedì 19, alle ore 16 dalla chiesa madre di San Nicola si sno­derà la processione accompagnata dalla banda cittadina, con i fuochi artificiali al rientro; alle ore 18.30 santa messa e premiazione delle attività laboratoriali dei ragazzi e giovani dell’Azione cattolica parrocchiale. Al termine, benedizione dei falò in alcune zone periferiche. Alle ore 21, la “Tavola del giorno dopo” allestita dai fratelli Abbracciavento (1.a traversa di viale Gramsci).

Faggiano
A Faggiano domenica 17, alle ore 10 da via Collina il carrettino per la raccolta delle fascine percorrerà via Marconi, via Matteotti, via Verdi, via Vittorio Emanue­le, via Duca d’Aosta e corso Falcone; alle ore 19 benedizione alla tavolata dell’As­sociazione per le tradizioni popolari, con serata musicale a cura del Comune. Lunedì 18, alle ore 20.15, in piazza Aldo Moro, accensione del grande falò e degustazione di piatti della tradizione. Martedì 19, in chiesa, dopo la santa messa delle 10.30, premiazione del concorso poetico su San Giuseppe dell’associazione “Idee a Con­fronto” e benedizione con distribuzione dei pani in piazza Vittorio Veneto. Nella medesima mattinata, corteo storico per le vie del paese. Alle ore 17, santa messa e processione, con sosta in corso Falcone per i fuochi artificiali della ditta Truppa di Latiano. Per tutta la giornata e fino a sera tardi presterà servizio la banda di Rutigliano.

Monteiasi
A Monteiasi domenica 17 alle ore 19.30 in chiesa, premiazione del concorso “Colora la tua foc’ra” per le scuole dell’infanzia. Lunedì 18, alle ore 9, all’istituto “L. Da Vinci”, consegna alla Caritas dei viveri raccolti dagli studenti e inaugurazione delle mostre permanente e itinerante su “Tradizione e cultura locale legate alla festività di San Giuseppe”; alle ore 19 processione con le fiaccole verso il luogo del falò per l’accensione e i fuochi piro­musicali; a seguire, “Laco” in concerto; presteranno servizio i “Musici medievali” del maestro Giuseppe Parabita. Martedì 19, a mezzogiorno, processione con la benedizione delle “mattre” allestite nelle vie da famiglie, scolaresche ed esercenti. Suoneranno la banda di Monteiasi e quella di Veglie. Alle ore 21, in zona Montema­rino, spettacolo pirotecnico della ditta Gioiese Fireworks.

Monteparano
Tagliatelle con le cozze (la caratteristica “massa” di San Giuseppe), vermicelli con le cozze, pasta con il miele, riso con le cozze, purè do fave, minestre di ceci e di fagioli, baccalà fritto e con il sugo, “lam­pascioni” con il sugo, insalata, arance, “carteddate” e pane: questi i piatti tipici che verranno esposti a Monteparano negli altarini artisticamente addobbati e che si potranno visitare dalla sera del 18 in: piazza Castello (Pro Loco), via Mal­vese (gruppo Uniti per San Giuseppe, via Trento (fam. D’Ippolito), via 24 Maggio (fam. Sibilla e Galeone), via San Nicola (fam. Blasi), via Spagna (fam.Lenti), via Trento (Centro anziani). Nella medesima serata, alle ore 18.30, in piazza Castello, “Rito dei 13 Santi” per l’assaggio delle pietanze nonchè annullo filatelico di Po­ste Italiane su cartolina realizzata dagli studenti del liceo artistico Calò (sede di Manduria) seguiti dal prof. Armando Caroppa. L’indomani mattina, 19, il giro dei “santi” per alcuni altarini; alle ore 17, processione per le vie del paese e alle ore 18 la santa messa. Al termine, esibizione in piazza della banda di Montemesola, che suonerà anche alla processione, alle ore 19.30 spettacolo di fuochi pirotecnici della ditta Angelo Mega di Scorrano e, per concludere, accensione dei falò.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche