13 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 12 Maggio 2021 alle 17:00:38

Attualità

​La cooperazione per lo sviluppo sostenibile ​

Il ruolo della cultura e delle coop per generare lavoro

Matera
Matera

Si terrà venerdì 29 marzo, a Matera, il convegno di levatura
internazionale sul ruolo della cooperazione per la crescita e lo sviluppo
sostenibile nell’ambito delle Industrie
Culturali e Creative e nella gestione e
promozione del patrimonio artistico,
anche attraverso la creazione di reti
sovranazionali.

L’importante appuntamento è organizzatato dal’Alleanza delle Cooperative
Italiane.
Il Convegno, che si terrà nel Salone
degli Stemmi del Palazzo Arcivescovile e che gode del patrocinio della
Fondazione Matera Basilicata 2019
e del Comune di Matera, si svolgerà nell’ambito delle riunioni che il
Global Board dell’ ICA International
Cooperatives Alliance terrà dal 26 al
30 Marzo nella città lucana Capitale
Europea della Cultura 2019.
ICA, costituita nel 1895, è membro
permanente consultivo delle Nazioni
Unite e partecipa con propria rappresentanza alle riunioni del B20.
Oggi l’Associazione, il cui Presidente è
l’Argentino Ariel Guarco, rappresenta
oltre 1 miliardo di soci e 3 milioni di
Cooperative in 110 paesi del mondo.

Saranno quindi presenti a Matera i
massimi esponenti della cooperazione
mondiale provenienti dai 5 continenti.
Gli onori di casa verranno fatti da
Brenno Begani, Copresidente dell’Alleanza delle Cooperative Italiane e da
Carlo Scarzanella, che rappresenta il
movimento cooperativo italiano nel
Global Board di ICA.
Attraverso l’organizzazione di questo
straordinario momento di confronto,
l’ Alleanza delle Cooperative Italiane
Turismo e Beni Culturali e Cultura
lancia un messaggio forte da Matera
proprio in occasione dell’incontro annuale del network internazionale della
cooperazione: la Cultura deve essere
uno dei principali volani di sviluppo e
crescita sostenibile a livello nazionale,
europeo, internazionale.

Il convegno, dal titolo, “Cultural & Creative Entrerprises as drivers of
development for sustainable economic
growth and for employment: the role
of cooperatives”, vedrà, come detto,
interlocutori istituzionali, docenti
universitari ed esperti del settore,
nazionali ed esteri. Modalità innovative di valorizzazione del patrimonio
culturale, progettazione partecipata,
ruolo delle imprese culturali e creative, sono alcuni dei temi che verranno
approfonditi nel corso della giornata,
avendo sempre come faro lo sviluppo
sostenibile dei territori.

Le Cooperative porteranno da tutta
Italia e anche da diversi Paesi esteri
testimonianze concrete di come già
oggi vi siano molti casi eccellenti in
questo settore che generano occupazione stabile, contribuiscono alla
produzione culturale, sono essenziali
per il turismo e danno continuità e
futuro alle comunità.
Sono oltre 700 i luoghi della cultura
gestiti dalla cooperazione in Italia, per
quasi 16 milioni di visitatori all’anno,
grazie all’impegno di oltre 15.000
lavoratori impiegati dalle imprese
cooperative. Sono inoltre migliaia i
soci e lavoratori impegnati in cooperative che operano nelle aree delle
nuove professioni culturali e creative. Dati che evidenziano in modo chiaro
il “peso” che già oggi queste attività
rivestono per la cooperazione e le
grandi potenzialità di crescita e sviluppo che possono rappresentare. Anche
l’Agenda 2030 dell’Europa guarda
alla Cultura, al turismo sostenibile,
all’educazione.

La strada dunque che le cooperative
culturali tracciano è proprio quella di
creare una maggiore consapevolezza
delle grandi potenzialità che esprimono questi settori e di lavorare per
creare condizioni sempre migliori per
la crescita delle Imprese Culturali e
Creative.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche