10 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 09 Maggio 2021 alle 22:30:25

Attualità

La burla che scuote il M5s


Alcuni impianti del siderurgico tarantino

Una notizia da prima pagina, per usare un linguaggio un po’ retrò. Una bomba che “terremota” la politica tarantina.
Una presa di posizione forte, fortissima, senza precedenti nel panorama nazionale e che riaccende prepotentemente i riflettori nazionali sul caso Taranto.
Peccato però che sia una clamorosa burla, arrivata – forse non proprio casualmente… – a poche ore dal primo aprile. O forse, più che di burla, si dovrebbe parlare di una vera e propria, graffiante, provocazione politica. Preparata, oggettivamente, bene.
Nelle redazioni dei giornali arriva una mail firmata “Gli amici di Beppe Grillo Taranto”. L’indirizzo è realistico. Il contenuto è sensazionale.
«Alla luce dei recenti avvenimenti che hanno visto centinaia di tarantini mobilitarsi coraggiosamente a favore del diritto alla salute, i parlamentari ionici del movimento 5 stelle, come atto simbolico di vicinanza alla città di Taranto, hanno deciso di incatenarsi davanti a Montecitorio, a partire da lunedì 01.04, per iniziare uno sciopero della fame, annunciando inoltre di aver già comunicato agli uffici competenti il loro passaggio al gruppo misto delle due camere.
“È trascorso oltre un anno dal giorno delle elezioni politiche, abbiamo lavorato in silenzio, ma ora non possiamo più aspettare! La motivazione di questo estremo atto di protesta è chiara e diretta: il governo si impegni a togliere l’immunità penale ad Arcelor Mittal, subito e del tutto, non a “ridurla progressivamente” come annunciato, e si ripristini immediatamente lo Stato di legalità in una città che per troppi anni ha subìto un avvelenamento criminale!” I 5 stelle di Taranto sono al fianco della comunità che li ha eletti con un preciso mandato e da persone serie quali certamente sono, intendono rispettare le promesse elettorali. Si chiede un atto di coraggio ai nostri Ministri per attuare il programma di chiusura del siderurgico e di riconversione della provincia ionica, come inserito nel contratto di governo. Invitiamo i cittadini di Taranto a raggiungerci e a sostenerci in questo momento delicato. La nostra dignità non si compra, siamo spartani e il coraggio è un nostro valore!».
I toni sono quelli tipici dei Cinquestelle pre-governo: duri, forti, rivoluzionari. è la svolta, forse, per la città. Perchè di fronte ad una iniziativa così, ci si aspetta una reazione, da parte del governo pentastellato, significativa…
Invece, nulla. Perchè di clamoroso c’è solo il fake. «Le dichiarazioni da poco pervenute agli indirizzi mail delle vostre redazioni sono nettamente false. Si prega pertanto di non prenderle in considerazione.Le mail a nome di Giovanni Vianello vengono regolarmente inviate dalla mia casella di posta elettronica» è quanto si precisa dall’ufficio stampa dei parlamentari.

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