26 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 26 Settembre 2021 alle 20:36:00

Attualità

Color in the city

Domenico Campagna, lo street artist settantenne e gentile che dà colore alle strade di Taranto.

via mignogna
via mignogna

    

Color in the city. Questa volta l’artista urbano ha colorato un passo pedonale, quello della centralissima via Mignogna, dando una nuova vivacità a tutta la strada. Una performance temporanea che sembra un restailing programmato della zona.

Ci sono voluti tre giorni per completare l’opera: “Nonostante un forte mal di gola- scrive Campagna sulla sua pagina facebook –  nella  mattinata ho fatto la prima metà e nel pomeriggio la seconda metà. Molti amici sono venuti a trovarmi, poi verso le undici è passato un bruco con tutti i bambini sotto, qualcuno ha sbirciato cosa stessi facendo, anche se non potevano fermarsi sull’incrocio. Una bella giornata nonostante il malessere che ho addosso. Domani però sarà tutta un’altra storia, quello che vedete oggi è solo la base, domani inizio con la colorazione. Più di qualcuno mi sta dicendo che è già bello cosi, di lasciare stare i colori , ma forse non hanno capito che io sono lì proprio per quelli…I COLORI. E dopo passerò agli alberi”. Una decorazione temporanea, precisa l’artista, per prevenire le polemiche dei grigi guardiani.

Come è stato per l’opera che solo qualche mese fa aveva dato vigore alla periferia sud est di Taranto, Tramontone.

Anche tra quei più spenti palazzoni Campagna aveva colorato le strisce pedonali, e trasformato lo spartitraffico in un’installazione artistica. “Voglio sgomberare il campo da ogni illazione, da ogni equivoco e da ogni preoccupazione di alcuni. Quei colori non sono pittura” scrisse sui social accompagnando le immagini della performance.

 

“L’isola dei colori” un brandello di allegria realizzato senza  usare  vernice o danneggiare il suolo, con solo della carta colorata adesiva  applicata sull’asfalto a secco, per dare brio alla strada solo per qualche ora.

E diversamente da chi, senza alcuna arte, imbratta la città, Domenico Campagna ripulisce anche tutto: “Guardate come è pulito il pavimento e intorno sull’asfalto, la sera prima sono stato con scopa, secchio e paletta, ho pulito da erbette cresciute sul pavimento, polveri e granelli di sabbia, pietroline e due bottiglie rotte di birra, oltre a qualche fazzoletto di carta e qualche plastica varia. Ho riempito un secchio e portato alla discarica pubblica. La mattina dopo, quello spartitraffico per qualche ora è diventato ‘l’isola dei colori’ per poi ritornare come prima, meglio di prima”.

Per poi passare alla costruzione di sagome colorate quadrifoglio in materiale sottile idrorepellente che galleggiano in acqua, sulla fontana nei giardini Virgilio. L’idea di Campagna è quella di replicarle nelle vasche su cui riflette la Concattedrale di Gio Ponti.

 

“Dopo i tanti consensi ricevuti, e anche giustamente qualche osservazione critica, mi verrebbe da lanciare l’idea di far diventare Taranto la città, l’unica città, che ha tutte le strisce pedonali a colori”

E chissà se la sua arte, colorata ed educata, non possa diventare il vero volto della Città di Taranto.

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