24 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Settembre 2021 alle 21:49:00

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Tumore a ovaie e utero: dove operarsi in Puglia?

IL SS. Annunziata di Taranto al quinto posto in Puglia per numero di interventi

nastro rosa
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In Puglia, a eseguire il maggior numero di interventi per tumore maligno all’ovaio è il Consorziale Policlinico di Bari, seguito dall’Ente Ecclesiastico Ospedale Generale Regionale Miulli di Acquaviva delle Fonti (BA), dall’Ospedale Vito Fazzi di Lecce, dalla Casa di Cura C.B.H. Presidio Mater Dei di Bari e dall’Ospedale Santissima Annunziata di Taranto, che è 5° pari merito con l’Istituto Tumori Giovanni Paolo II di Bari.

Quanto al volume d’interventi per tumore maligno all’utero, in prima posizione c’è il Consorziale Policlinico di Bari, seguito dall’Ente Ecclesiastico Ospedale Generale Regionale Miulli di Acquaviva delle Fonti di Bari, dalla Casa di Cura C.B.H. Presidio Mater Dei di Bari, dall’Ospedale Vito Fazzi di Lecce e dall’Ospedale Santissima Annunziata di Taranto.

L’alto numero di interventi eseguiti in un anno è il primo elemento di cui tenere conto al momento di scegliere la struttura in cui operarsi, perché indicativo dell’esperienza accumulata da un ospedale. Una vasta letteratura scientifica, infatti, dimostra come un importante volume di attività abbia un impatto positivo sugli esiti delle cure”, spiega Elena Azzolini, medico specialista in Sanità Pubblica e membro del comitato scientifico del portale www.doveecomemicuro.it. che ha condotto l’indagine.

Fotografia della realtà italiana

Le strutture pubbliche o private accreditate che effettuano almeno 5 interventi in un anno per tumore maligno all’ovaio sono 183: il 54,6% (100 strutture) si trova al nord, il 18,6% (34 strutture) al centro e il 26,8% (49 strutture) al sud. Della totalità degli interventi eseguiti, il 56% è stato effettuato al nord, il 22% al centro e il 22% al sud.

Le strutture pubbliche o private accreditate che effettuano almeno 5 operazioni in un anno per tumore maligno all’utero sono, invece, 343: il 50,4% (173 strutture) si trova al nord, il 20,4% (70 strutture) al centro e il 29,2% (100 strutture) al sud. Della totalità degli interventi eseguiti, il 52% è stato effettuato al nord, il 23% al centro e il 25% al sud.

 

Diffusione dei due carcinomi e prevenzione possibile

Il tumore maligno all’utero è la più frequente neoplasia ginecologica dopo quella al seno. Sebbene si contino circa 8.000 nuove diagnosi ogni anno, di questo carcinoma si muore sempre meno grazie alle campagne informative e ai traguardi raggiunti nella diagnosi e nelle cure. L’esame utile per prevenirlo è il PAP test da ripetere una volta ogni 3 anni a partire dai 25 anni.

 

Interventi chirurgici per tumore maligno all’ovaio

Le strutture pubbliche o private accreditate che in Puglia hanno effettuato questo tipo di intervento sono 12.

Il 22,6% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni.

Il 77,4% dei residenti sceglie di farsi curarsi nella propria regione.

Il 7,4% di interventi eseguiti su non residenti.

 

Interventi chirurgici per tumore maligno all’utero

Le strutture pubbliche o private accreditate che in Puglia hanno effettuato questo tipo di intervento sono 18.

 

Il 20,1% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni.

Il 79,9% dei residenti sceglie di farsi curarsi nella propria regione.

Il 6,0% di interventi eseguiti su non residenti.

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