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Clamoroso: Facoltà di Medicina a Taranto, attività sospese

Il Rettore comunica ufficialmente il trasferimento degli studenti a Bari

Presentazione facoltà di Medicina a Taranto
Presentazione facoltà di Medicina a Taranto

Stop alla Facoltà di Medicina a Taranto. La notizia, clamorosa, è arrivata direttamente dall’Università di Bari, dalla quale la Facoltà dipende. Una decisione presa dopo un incontro tra il Rettore dell’Ateneo barese, Stefano Bronzini e gli studenti, tenutosi nella sede didattica di Taranto.

Il provvedimento decorre da lunedì 28 ottobre.

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7 Commenti
  1. vincenzo 4 settimane ago
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    E’ la notizia che primo o poi (meglio prima) doveva arrivare. Non si organizza una cosa così importante in poco tempo. Ecco il flop.
    Ho un nipote che, con entusiasmo aveva scelto la sede di Taranto ma, dopo aver vissuto le prime lezioni, mi aveva confidato che i professori erano di primo piano. Facevano capire tutto. Roba da 10 su 10. Questo era l’unica cosa buona che aveva trovato. Ma (ecco il ma) l’organizzazione e tutto il resto era zero. Non si tengono le lezioni in un aula da scuola elementare (piatta in fila orizzontale) che portava gli studenti a volte a distrarsi e poi, in un luogo da “clinica privata” dove non si può iniziare a respirare l’aria di un policlinico. Luogo decentrato con scarsi mezzi (e con pannicelli caldi per riparare. Vedi nuovi orari dell’Amat per cercare di lenire i disagi). Il disagio degli studenti che vedevano quelli che frequentavano Bari usufruire di conferenze che, danno “crediti” mentre a Taranto la cosa non avveniva con grande handicap discriminatorio. Il tutto fatto in fretta….. e i gattini sono nati ciechi con grave ripercussione su Taranto che con questo fatto “dello stop” denigra l’operato di chi si è battuto per la cosa. La speranza è quella di organizzare l’anno prima per l’anno successivo smussando tutti gli angoli che hanno portato alla ferale decisione. A Taranto, il tutto poteva organizzarsi presso il SS. Annunziata (al padiglione Vinci esiste un’aula delle conferenze degna di questo nome) oppure presso l’Ospedale Militare dove insistono padiglioni vasti per ogni tipo di specializzazione. Ora la risposta, spero positiva, venga dai politici con una organizzazzione degna di questo nome.

  2. Gianni 4 settimane ago
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    I NS. POLITICI CONTINUANO A FARSI PRENDERE X IL CULO DAI BARESI COME SE FOSSERO GLI ZIMBELLI DELLA PUGLIA. NOI TARANTINI INVECE DI VOTARE TARANTINI VERACI VOTIAMO GENTE CHE NON CONOSCONO LE PROBLEMATICHE DI TARANTO E FACCIAMO GESTIRE LA CITTÀ DAI BARESI. POVERI I NS. FIGLI CHE CON LAUREE DI ECCELLENZE LAVORANO ALL ESTERO.
    gc.

    • vito 4 settimane ago
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      Dispiace sentire questa riflessione da parte dell’utente Vincenzo. Forse non è a conoscenza che molti Colleghi di Medicina dal Preside, a tanti altri stimatissimi Colleghi Professori e Medici che vivono a Taranto, da tempo, si erano adoperati per la buona riuscita del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia. Le aule non sono piatte, ma adeguate per svolgere i corsi in maniera ottimale. Ne fa prova il fatto che lei stesso dice che i Colleghi a contratto che svolgevano lezione facevano capire tutto. Dicendo inoltre che le strutture, i luoghi non sono adeguati fa torto ai centinaia e ripeto centinaia di miei Studenti dei Corsi di laurea in Infermieristica, Fisioterapia e Tecnici della Prevenzione dei luoghi di lavoro che giornalmente frequentano la Cittadella della Carità di Taranto con buoni risultati finali. In ultimo le vorrei dire che suo nipote venendo nella nostra sede di Bari incontrerà altrettanti Docenti preparati, di primissimo piano, che svolgono il loro Lavoro di Professori e Medici da tantissimo tempo e con validata esperienza ed efficacia.

  3. Ciccio 4 settimane ago
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    Suvvia, il 90 % degli studenti alla cittadella è barese…Quindi, se gli studenti tarantini hanno snobbato la sede tarantina per andare a bari, ed i baresi più in basso in graduatoria sono stati “Costretti” a venire qui, un motivo ci sarà. Non prendiamoci in giro. L’università ha senso solo se è autonoma in tutto e per tutto, con una unica sede adeguata. Queste succursali dell’università/politecnico di bari sono semplicemente ridicole.. Strutture messe in posti improponibili, Professori ordinari che si fanno vedere i primi giorni e poi lasciano tutto a ricercatori o peggio assistenti laureandi… ZERO vita universitaria, che è molto importante per fare la società del futuro. L’ideale ? Trasformare Maricentro in polo universitario tarantino indipendente.

  4. Roberto 4 settimane ago
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    C’è poco da dire…… Per la regione puglia esiste da sempre solo Bari… Vedi università, aeroporto, porto commerciale
    E noi continuiamo a votare i baresi… Bravi bravi

  5. Roberto 4 settimane ago
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    Regione Bari.. Non puglia
    Continuiamo a votare baresi su quel trono e non vedremo mai aeroporto, porto, università ed altro sviluppo. Fecce…. Solo Fecce.

  6. Vincenzo 4 settimane ago
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    Non voglio essere polemico ma il commento al mio scritto del Sig. Vito si basa come se lo stesso denigrasse i docenti. Nulla da dire su quest’ultimi, gente di primo livello visto che mi sono permesso di esprimere un voto (10 su 10). il mio commento negativo si basava solo e unicamente sul poco tempo a disposizione per organizzare una cosa priva di ostacoli: (decentramento della sede – pochissimi mezzi di trasporto – assenza di locali (tipo campus) per far socializzare gli studenti – conferenze su argomenti specifici tenuti a Bari ma assenti a Taranti ecc.). E poi mi dica il Sig. Vito: “non era cosa buona organizzare il tutto presso il SS. Annunziata con locali-studio ottimi,(padiglione Vinci) centro a due passi, padiglioni da visitare che accolgono pazienti di quasi tutte le patologie ad eccezione di oculistica, geriatria e qualche altra.

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