19 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Settembre 2021 alle 22:47:00

Attualità

Alan Kurdi, domani alle 8 nel porto di Taranto. Tutti gli aggiornamenti e le reazioni


“Accolgo con favore lo sbarco a Taranto degli 88 migranti su Alan Kurdi. Ancora una volta Italia, Germania, Francia, Portogallo e Irlanda hanno mostrato solidarietà e hanno contribuito alla soluzione europea coordinata dalla Commissione”. Lo ha scritto su Twitter il commissario europeo per le migrazioni, Dimitris Avramoupoulos.

E’ previsto per domattina alle ore 8:00, al molo San Cataldo del porto di Taranto, lo sbarco degli 88 migranti presenti sulla Alan Kurdi. Le operazioni sono coordinate dalla prefettura di Taranto e vi parteciperanno gli operatori dell’hub, Comune, Asl, Forze di polizia, Marina militare, Autorità marittima e portuale, Guardia Costiera, 118, Croce Rossa Italiana e volontari.
Nella tarda serata di ieri il Viminale ha reso noto che si è conclusa la procedura di ricollocazione dei migranti presenti sulla nave, attivata sulla base del pre-accordo raggiunto nel corso del vertice di Malta. La Germania e la Francia ne accoglieranno 60, il Portogallo 5 e l’Irlanda 2, 20 resteranno in Italia.

Dal porto di Taranto verranno portati al vicino hotspot per l’identificazione. Questa secondo il decreto sicurezza è stata estesa fino a 30 giorni, ma molto probabilmente, come è stato per i salvati dalla Ocean Viking, resteranno molto meno essendo l’hotspot di Taranto ancora privo di assegnazione al vincitore del bando per la gestione.
Mentre quasi certamente resteranno a Taranto i 9 minori non accompagnati, all’interno del Siproimi comunale.

A quanto comunicano dalla nave sono “buone e stabili” le condizioni di salute degli 88 migranti a bordo.

Di diverse nazionalità i migranti a borso sono stati soccorsi in mare a nord ovest di Zuara, in Libia, il 26 ottobre. Tre di loro erano in condizioni di salute precarie e sono stati subito sbarcati. Gli altri hanno affrontato 7 giorni di navigazione .

«Domani sarò al porto di Taranto per ribadire il no della Lega all’immigrazione senza regole».  Non si fa attendere la presa di posizione della Lega, in particolare del deputato pugliese Rossano Sasso, che annuncia  la sua presenza domattina al porto di Taranto in occasione dello sbarco della Alan Kurdi come già aveva fatto per la Ocean Viking.
«Ennesimo sbarco in Puglia – sottolinea Sasso – ancora una volta a Taranto. Apprendo dal Viminale, sempre più ministero dell’invasione, che domani mattina sbarcheranno nella mia Puglia altri 88 immigrati. Sarò al porto di Taranto per testimoniare ancora una volta il no della Lega a questa immigrazione senza regole, il no della Lega alla ripresa dell’invasione, il mo della Lega alla rinnovata mangiatoia dell’accoglienza».

«Con Matteo Salvini – aggiunge – avevamo fermato sbarchi fuorilegge e fatto chiudere centri di accoglienza dai quali spesso partivano delinquenti, spacciatori, stupratori; con il governo PD-Renzi-M5S hanno riaperto i porti agli irregolari».
«Taranto e la Puglia – rileva Sasso – hanno bisogno di una politica che difenda i posti di lavoro, che difenda il diritto alla salute e non chiuda gli ospedali, di politici onesti che non barattano voti in cambio di assunzioni, ed invece assistiamo esattamente all’opposto».
«Per la sinistra ed il M5s – conclude il parlamentare leghista – l’importante è riaprire i porti, e continuare a distruggere la Puglia».

Al deputato leghista replica l’assessore di Taranto Cataldino : “Facciamo sinceramente fatica a ricordare il contributo pratico dell’on.le Sasso ai cittadini pugliesi, da quando lo sosteniamo con il lauto stipendio da parlamentare. Intanto potrebbe esercitarsi, a proposito di politici onesti, dandoci la sua opinione su tutti gli scandali che hanno travolto la Lega di recente, dai milioni russi di cui racconta la stampa ai 49 milioni di euro mai restituiti ai contribuenti italiani, come da sentenza di un tribunale. Quella Lega al Governo non è riuscita a cambiare proprio niente del fenomeno immigrazione, i numeri del Ministero dove sedeva Salvini fino a un paio di mesi fa parlano chiaro, gentile on.le, abbia la decenza di non prendere in giro i cittadini per usi elettorali. Come ha riferito l’attuale responsabile del Viminale, che è un autorevole tecnico e non un politico, non siamo in presenza di alcuna invasione, gli accordi per il ricollocamento internazionale stanno funzionando e quei migranti, nella maggior parte dei casi non resteranno a Taranto oltre le 48 ore, il tempo necessario ai controlli sanitari ed amministrativi. La stessa macchina organizzativa dell’accoglienza si svolge completamente ed esclusivamente sotto la regia della Prefettura e delle altre Istituzioni della Repubblica Italiana che con il suo ardore di padano-pugliese (ha già dimenticato i tempi della Lega Nord antimeridionale?) lei definisce mangiatoia. Faccia un favore a tutti-conclude Sasso-torni con i suoi prodi sodali padani a studiare i dati e le norme del fenomeno, che è più grande di noi e della Lega, domani resti pure a godersi gli affetti a casa, a quelle anime in fuga da guerre e povertà ci pensa serenamente qualcun’altro. È già che ci siamo, vada a riguardarsi la foto del bimbo siriano dal quale trae il nome la nave Alan Kurdi, magari si pentirà delle sciocchezze che ha proferito oggi e sarà un miglior rappresentante della civiltà pugliese”.

Rilancia i temi di Solidarietà e sicurezza il segretario provinciale del Partito Democratico Giampiero Mancarelli: ” Solidarietà perché non si lasciano in mare gli essere umani. Non si può giocare con gli ultimi, sfruttati o meno che siano. Non si può. E sicurezza perché questi migranti rimarranno a Taranto per poche ore per poi essere ricollocati in Francia, Germania, Portogallo e nei vari stati individuati secondo gli accordi prestabiliti dal Viminale. Meno slogan e poi concretezza – chiede Mancarelli – Inutile agitare ancora una volta la clava delle paure per il facile consenso. Salvini e il centrodestra prendano lezioni da un Ministro che in questi mesi senza Twitter ne Facebook sta dando prova di serietà e concretezza. La domanda di sicurezza che i cittadini chiedono va preservata senza far mancare la solidarietà. Chi vuole ancora speculare inutilmente è solo un miserabile politico. Lo ripeto – conclude il Segretario provinciale PD Mancarelli- per chi danza su queste speculazioni: a Taranto ed in Italia saranno accuditi, curati se occorre e ricollocati in Europa. Nessuno si fermerà a Taranto”.

Eppure l’assessore Ficocelli spiega che “è già pronta la macchina dei soccorsi e della solidarietà”, e che il “Comune ha già comunicato l’elenco dei posti disponibili negli Sprar”.  Ma anche secondo le nostre informazioni difficilmente potrebbero restare a Taranto, e comunque è una decisione in seno al Viminale.

Anche perché è di poche ore fa la notizia di un altro salvataggio effettuato “tra ieri sera e stamattina, circa 200 persone in pericolo sono state salvate in acque internazionali e sono ora a bordo del mercantile Asso 30, battente bandiera italiana. La Guardia costiera è informata. Le persone sono scappate dalla Libia e devono essere portate in salvo in Europa!”. Lo ha scritto su Twitter Alarm Phone.

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