18 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Aprile 2021 alle 17:24:06

Attualità

Mittal, Michele Emiliano: “La fabbrica è totalmente illegale”


Sulla lettere di Arcelor Mittal in uscita da Ilva interviene il governatore della Regione Puglia Michele Emiliano: “Confermo quello che ho sempre detto sull’Ilva: se non fosse mai esistita sarebbe stata una fortuna per la Puglia e per Taranto.

Ma la fabbrica esiste, uccide cittadini e operai, è totalmente illegale come dimostra lo stesso management di Arcelor Mittal che senza una immunità penale speciale, che esisteva in Europa solo per loro e che non è consentita a nessun’altra azienda, intima con arroganza allo Stato italiano di riprendersi la fabbrica entro 30 giorni.

Il nostro ordinamento già prevede la non punibilità di chi osserva la legge e ricordo a me stesso che l’Aia in Italia è legge dello Stato e che tutti gli atti per il suo adempimento sono legittimi per definizione e quindi immuni dal diritto penale.

Si saranno forse accorti che hanno firmato un contratto che non reggono economicamente?

E soprattutto che l’altoforno 2 è in uno stato così deteriorato da non essere utilizzabile se non a costi altissimi?

Si saranno di certo accorti che a 4 milioni di tonnellate come limite produttivo non riescono a mantenere gli impegni occupazionali che hanno sottoscritto.

Ma la soluzione non è far implodere la fabbrica per la deresponsabilizzazione di Arcelor Mittal, lasciandola al suo destino.”

 

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3 Commenti
  1. Francesca Palumbo 1 anno ago
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    Ma era illegale anche quando Italsider era azienda statale, giusto?Prima di chiudere l’azienda sulla carta si deve scrivere il nuovo ‘ destino’ di tutti gli operai. Se no’,è meglio chiudere la bocca perché crea solo corrente

  2. Cecilia 1 anno ago
    Reply

    Il signor Emiliano farebbe meglio a preoccuparsi a salvaguardare l esistenza delle famiglie che vivono del lavoro della ex Ilva ,forse le porterà a mangiare a casa sua? Si attivi per una risoluzione concreta!!

  3. Nicola 1 anno ago
    Reply

    Achiudit stu sicchj d munnezz!
    E i 70enni di oggi giorno che cazzo di fine hanno fatto?
    Stanno pensando ai guai che hanno creato negli anni di lavoro svolto in quella fabbrica del cazzo? Magari facendoci entrare anche figli e nipoti!
    LA FABBRICA DELLA MORTE, NON DELL’ACCIAIO!
    BRUCIATELA! FONDETELA!

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