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​Come proteggere i nostri cuccioli dai botti di fine anno​

Ecco alcuni consigli pratici per rendere meno “traumatizzante” l'arrivo del nuovo anno

Attualità
Taranto lunedì 31 dicembre 2018
di La Redazione
Cani e gatti terrorizzati dai botti di capodanno
Cani e gatti terrorizzati dai botti di capodanno © n.c.

Terrore: è questa la parola giusta per indicare lo stato in cui gli animali si trovano al momento dei classici botti di Capodanno, quando il fragore dei petardi e dei fuochi di artificio è tale da disorientarli e farli soffrire davvero tanto. Non è un mistero, tra l’altro, che gli animali domestici vivano con grande disagio i minuti che seguono la mezzanotte, quando la città è in festa e solo in pochi rinunciano a festeggiare al passaggio dal vecchio al nuovo anno senza fare troppo... rumore.

Sono moltissime le associazioni per la protezione animale e dei veterinari che consigliano di proteggere chi come i gatti, i cani, ma non solo, sono più a rischio. Ecco alcuni consigli pratici per rendere meno “traumatizzante” ai nostri amici a quattro zampe, il momento dei tanto attesi festeggiamenti.

Il decalogo è a firma dell’Organizzazione internazionale per la protezione degli animali (Oipa):

1 - Tenere gli animali lontani dai festeggiamenti: per prima cosa, sarebbe necessario tenere i nostri animali domestici il più lontano possibile dai luoghi nei quali vengono esplosi i fuochi d’artificio;

2 - Non lasciarli soli in casa: le reazioni di panico degli animali potrebbero essere incontrollate e spingerli a ferirsi. È quindi necessario stare loro vicini, mostrarsi tranquilli e provare a distrarli con giochi e bocconcini;

3 - Non lasciarli soli in giardino: gli animali andrebbero tenuti in luoghi della casa protetti e rassicuranti, in modo tale che venga scongiurato il pericolo di fuga dovuto al disorientamento causato dai botti;

4 - Tenere alto il volume di radio e tv: questo accorgimento può attutire il rumore dei botti provenienti dall’esterno, chiudendo anche le finestre e abbassando le persiane;

5 - Concedere qualche libertà in più: assecondare il comportamento dei propri animali da compagnia può essere una buona soluzione concedendo loro, per esempio, di rifugiarsi in luoghi che normalmente gli sono vietati;

6 - Tenerli sempre al guinzaglio: è fondamentale, poi, utilizzare sempre il guinzaglio in modo da evitare fughe dettate dalla paura e dal disorientamento;

7 - Visita dal veterinario: l’Oipa consiglia anche una visita da un veterinario comportamentalista che prescriva la terapia da seguire, sia comportamentale che, nel caso sia necessario, farmacologica;

8 - Evitare soluzioni “fai-da-te”: allo stesso tempo sono assolutamente sconsigliate soluzioni “fai-date” come la somministrazione di tranquillanti che, in alcuni casi, potrebbero addirittura aumentare lo stato fobico dell’animale;

9 - Feste lontano dai centri urbani: per chi ha un amico a quattro zampe, si potrebbe organizzare una gita fuori porta per trascorrere i giorni a cavallo di Capodanno lontano dai centri urbani e dai rumori forti improvvisi;

10 - Sensibilizzare l’opinione pubblica: infine, è importante anche sensibilizzare un po’ tutti su quanto i rumori prodotti da petardi e fuochi d’artificio possano essere dannosi per gli animali.

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I commenti degli utenti
  • Ed ha scritto il 31 dicembre 2018 alle 09:09 :

    basterebbe non sparare...come fanno in tutte le città civilmente evolute... Rispondi a Ed

    Pierdaniele Friscira ha scritto il 01 gennaio 2019 alle 12:28 :

    Tipo Berlino dove si spara dieci volte di più? Rispondi a Pierdaniele Friscira