CineTa: il progetto dell’Istituto della dirigente Santarcangelo

​Dal Cabrini un docufilm sulla città di Taranto​

Gli studenti prepareranno un prodotto sulle risorse migliori della città

Attualità
Taranto giovedì 31 gennaio 2019
di La Redazione
​Dal Cabrini un docufilm sulla città di Taranto​
​Dal Cabrini un docufilm sulla città di Taranto​ © Tbs

Si chiama CineTa ed è il progetto voluto dall’Istituto Cabrini per avvicinare i propri studenti al mondo del cinema. Non si tratta solo di un percorso teorico. Anzi, al termine è prevista la realizzazione di un docufilm sulla città di Taranto, sulle sue complessità e sulle straordinarie potenzialità di rinascita e di valorizzazione delle proprie risorse. Il progetto, realizzato in collaborazione con la casa di produzione cinematografica Sun Film Group, ha appunto l’obiettivo di promuovere e valorizzare la conoscenza del patrimonio culturale e delel vocazioni del territorio.

Il progetto prevede l’avvio di laboratori di formazione sul linguaggio, sulle tecniche dell’audiovisivo e delal produzione che porterà gli studenti a realizzare un prodotto video di livello professionale. Una scelta innovativa, quindi, quella dell’Istituto diretto dalla dirigente professoressa Angela Maria Santarcangelo, e del team che seguirà il progetto: la coordinatrice prof. Maria Giovanna Russo, il responsabile scientifico prof. Andrea Basile, la responsabile della valutazione prof. Anna Locantore. Il lavoro è stato suddiviso in 5 fasi gestite in un totale di 136 ore. Nella prima fase gli alunni realizzeranno una sceneggiatura (dopo l’ideazione di vari soggetti) di un docufilm. Seguirà la realizzazione di uno Storyboard.

A questa fase seguirà la pre-produzione, con la realizzazione di un piano di lavorazione, lo spoglio delle scene per valutare tutto il fabbisogno per realizzare le riprese. In questa fase ci saranno i provini con gli attori e alcune esercitazioni di regia. Nella terza fase si potrà procedere alla vera e propria preparazione, con lezioni per la scelta delle location. Quibdi verranno definiti il cast, i rapporti con i capo reparti, le musiche. A seguire, si procederà con le riprese nelle location designate. Infine nella Post-produzione si procederà con le attività di montaggio che si svolgeranno in 8 giorni da 4 ore, per un totale complessivo di 32 ore da svolgere nelle aule dell’istituto. La scelta di questo progetto cinematografico è nel valore attribuito a questa forma di arte come strumento di comunicazione nel percorso educativo scolastico.

Il cinema educa infatti alla rappresentazione per immagine del vivere sociale e delle sue dinamiche; il secondo aspetto è cenbtrato sul rispetto dell’altro, principale soggetto/oggetto dell’attività conoscitiva dell’immagine in movimento. Il cinema diventà così il mezzo ideale per affrontare e comprendere problematiche complesse quali dispersione scolastica e criminalità giovanile. Attraverso il cinema, quindi, la scuola può favorire e supportare il percoso di crescita personale dei ragazzi, promuovendo l’individuazione dell’immagine che ognuno ha di sé delle dinamiche sociali. Attraverso gli stimoli offerti dalla cultura cinematografica, quindi, il progetto mira a fornire strumenti di dialogo, confronto e analisi dei fatti e delle storie personali di ciascuno.

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