Attualità

M5s, a Taranto tavolo tematico sull’ambiente

In vista del programma per le regionali 2020


 

Si sono conclusi a Taranto i tavoli tematici in programma per la giornata di oggi per presentare le basi preliminari del programma del M5S per le prossime regionali. Nel capoluogo ionico si è discusso di ambiente con cittadini ed esperti del settore. All’incontro, hanno preso parte i consiglieri regionali Antonella Laricchia e Marco Galante; i parlamentari Giovanni Vianello e Alessandra Ermellino e il sindaco di Crispiano Luca Lopomo.

 

Dieci i principali punti del programma illustrati durante l’incontro, tra cui il completamento dei progetti di bonifica già finanziati e la creazione di un ‘distretto per le bonifiche’; la valutazione preventiva del danno sanitario per tutte le opere regionali, in modo da verificarne gli effetti su salute e ambiente; la redazione del piano della qualità dell’aria e la concreta attuazione al piano regionale amianto su cui  la Regione è indietro di 20 anni; il monitoraggio delle aree maggiormente esposte al rischio idrogeologico .

“Abbiamo spiegato – dichiarano i consiglieri pentastellati – le azioni fatte in questi anni e il percorso che ci ha portati ad elaborare queste basi per il programma del 2020. Abbiamo scelto di fare qui a Taranto l’incontro sull’ambiente perché, come facilmente intuibile, dalle nostre rilevazioni emerge essere la provincia in cui questo tema è maggiormente sentito assieme a quello dei lunghi tempi per le liste d’attesa in sanità e alla corruzione Tutti hanno voluto darci il loro contributo, chiedendo tempi certi per la riconversione economica, la chiusura dell’area a caldo e lo sviluppo di una economia che sia alternativa all’Ilva. Ci è stato chiesto un cronoprogramma specifico per le bonifiche, perché si è stanchi delle tante promesse fatte in questi anni  e ci sono state chieste risposte certe sui fondi dati in questi anni per la bonifica e messa in sicurezza delle discariche, che invece spesso sono state solo chiuse senza i successivi passaggi. Si è parlato anche della necessità di un costante monitoraggio della Regione per sollecitare i Comuni a presentare piani per contrastare il dissesto idrogeologico, prima che accadano tragedie. Un altro punto sollevato da diversi interventi e quello relativo ai depuratori. Fondamentale è il recupero delle acque reflue e il loro riutilizzo in agricoltura, anche alla luce dei dati allarmanti sul processo di desertificazione che avanza. Sono stati tanti gli spunti di riflessione di questo incontro e non possiamo che ringraziare chi è intervenuto per i preziosi contributi dati. Chi non ha potuto prendere parte all’incontro di oggi potrà comunque farlo, sia nei prossimi tavoli sull’ambiente, in cui parleremo anche  del tema rifiuti, sia online dal momento che presto i punti principali del programma, diviso per aree tematiche, saranno sul nostro sito dove sarà possibile consultarli e dare nuove idee e proposte”.

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