18 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Aprile 2021 alle 17:24:06

Attualità

Agromed trasferita da Taranto a Castellaneta

È stata approvata oggi al CIPE la modifica della delibera CIPE n. 155 del 2000, per la parte relativa al “Progetto Agromed”, a cui era già stato finalizzato un importo di 9,2 milioni di euro.


La modifica – spiega il Sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega alla Programmazione Economica e agli Investimenti, Sen Mario Turco – riguarda la realizzazione di un progetto d’investimento diverso dal precedente, da eseguire nell’ex sito produttivo del Gruppo Miroglio, localizzato in Zona industriale di Castellaneta, Taranto”
“Il nuovo programma d’investimento rilevante anche dal punto di vista occupazionale – aggiunge – ha come obiettivo la realizzazione di un’unità produttiva coerente con il piano nazionale “Impresa 4.0” per lo svolgimento delle attività: di logistica, ivi compreso lo stoccaggio di cereali e leguminose; di lavorazione e trasformazione dei prodotti ortofrutticoli (in prevalenza uva da tavola, mandorle, fragole, agrumi ed ortaggi); di lavorazione e trasformazione dei prodotti di IV gamma (ortofrutta fresca, lavata, confezionata e pronta al consumo). Con l’approvazione della modifica del progetto Agromed, nonché del trasferimento di Dristipark all’Autorità portuale e il recente riconoscimento in legge di bilancio, a partire dal primo di gennaio prossimo, della zona franca doganale, si completa l’ampio sistema integrato di misure approvate dal Governo per il rilancio del porto di Taranto. Sono state così poste le condizioni, unitamente all’avvio delle agevolazioni fiscali della zona economica speciale (Zes), per il rilancio del settore portuale, logistico e agroalimentare, che potranno favorire la creazione di lavoro e d’insediamenti imprenditoriali”.

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