20 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Aprile 2021 alle 08:05:06

Attualità

30 milioni per le famiglie disagiate dei comuni tarantini in mano a una società barese ed ai commissari Ilva a Milano

Renato Perrini: "Cosa ne sanno loro delle famiglie disagiate della nostra terra?"

Dichiarazione del consigliere regionale di Direzione Italia, Renato Perrini
Dichiarazione del consigliere regionale di Direzione Italia, Renato Perrini
“Dopo anni dallo stanziamento dei fondi, finalmente viene avviato il piano di 30 milioni di euro per le famiglie disagiate dei Comuni di Taranto, Statte, Crispiano, Massafra e Montemesola” lo annuncia il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Renato Perrini.
Il piano prevede il finanziamento di iniziative volte a garantire, per tre anni, attività di sostegno assistenziali e sociali per le famiglie bisognose.
Ma il Ministro dello Sviluppo 5 stelle Patuanelli ha deciso di assegnarlo ai Commissari Straordinari Ilva (mai visti).
“Già non si capisce come mai Commissari, scelti dal governo 5 stelle – dichiara Renato Perrini- che per legge vengono nominati per risollevare (cosa che non hanno fatto) un’azienda dal tribunale fallimentare, ora debbano occuparsi delle famiglie disagiate di Taranto.
Adesso scopriamo che per distribuire questi 30 milioni i commissari ilva hanno indetto, da Milano, un bando in cui in solo 10 giorni bisognava candidarsi per aiutare a scrivere il piano. Ovviamente l’ha vinto una società barese.
Ma cosa ne sanno Commissari che stanno a Milano e agenzie baresi dei disagi delle famiglie di Taranto? – chiede Renato Perrini- Perché  devono scegliere loro le famiglie da aiutare? Forse Perché i commissari sono coperti da omissis e non devono pubblicare le rendicontazioni?
Poi forse si sono resi conto da soli della propria incapacità, e hanno deciso di istituire per farsi aiutare a scrivere questo Piano, un “Comitato di Saggi”, che sempre loro nomineranno “scelti tra profili di altissimo spessore professionale e personale”.
L’ultima volta che abbiamo sentito nominare il comitato dei saggi è quando Michele Emiliano con le sue solite trovate mediatiche istituì questo organismo regionale che doveva supportarlo nella macchina organizzativa, e in cui infilò attori cantanti e ballerini, senza produrre mai niente.
Anche ora che finalmente si poteva aiutare le famiglie davvero disagiate del nostro territorio, anziché coinvolgere le istituzioni a loro più vicine, pensano solo al proprio tornaconto.
Chi sono ora questi saggi di Ilva e come verranno scelti? Li prenderemo dalla piattaforma dei 5stelle o da qualche short List di Emiliano?
Tutto a quattro mesi dalle elezioni. Se Michele Emiliano e i 5 stelle pensano di fare campagna elettorale distribuendo mance, non hanno capito che le famiglie pugliesi che nel disagio vivono anche per colpa loro, nonostante le difficoltà hanno una grande dignità e non si faranno comprare dalle loro regalie sotto elezioni.

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