15 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 13 Aprile 2021 alle 19:30:02

Attualità

Mons. Panzetta consacrato arcivescovo di Crotone Santa Severina

La cerimonia a Martina Franca


Mons. Panzetta

MARTINA FRANCA – Nel palazzetto dello sport in zona Pergolo a Martina Franca mons. Angelo Panzetta, del clero dell’Arcidiocesi di Taranto, è stato consacrato arcivescovo di Crotone Santa Severina. Vescovo consacrante è stato monsignor Filippo Santoro, metropolita di Taranto, coadiuvato dall’arcivescovo emerito monsignor Benigno Luigi Papa e mons. Domenico Graziani, Amministratore Apostolico e già arcivescovo di Crotone – Santa Severina. Hanno concelebrato altri 50 vescovi e diverse centinaia di sacerdoti.

«La cosa che ti auguro caro vescovo Angelo, che tu possa come Giovanni, fin quando il Signore ti darà vita, ritemprarti alla gioia del primo incontro con il Signore, che ti ha chiamato da una famiglia di un nostro paese, la tua Pulsano, da una mamma casalinga e da un papà operaio dell’Itasider». le parole di mons. Santoro. «Possa nel tuo cuore rimanere sempre grato alla tua parrocchia, ai tuoi amici, al tuo parroco don Franco, ai tuoi arcivescovi, ai tanti amici presbiteri, alle tante religiose, a questa arcidiocesi che ti vuole bene e oggi gioisce con te e per te, fremendo di commozione. Ricordati don Angelo il tuo primo incontro con il Maestro, come l’apostolo Giovanni, che fino alla fine dei suoi lunghi anni, ha ricordato nitidamente quella giornata in cui stette con il Signore fino alle quattro del pomeriggio (Gv 1). Anche tu come lui hai chiesto a Gesù dove dimorasse e lui ti ha detto, «vieni e vedi», «vieni e seguimi», così oggi, forte di quei primi passi, puoi proseguire il cammino e sentirti dire da Lui : «pasci i miei agnelli, pasci le mie pecorelle» (Gv 21, 15).

Cari fratelli e sorelle della diocesi di Crotone – Santa Severina, da oggi saremo ancora più uniti nella fede. Noi Chiese sorelle bagnate dal Mar Ionio, abbiamo ferite comuni, come comune è anche la fede inossidabile che contraddistingue le Chiese del Sud. Vi chiediamo di accogliere l’arcivescovo Angelo Raffaele con sentimenti di affetto, di fiducia e di gioia. Noi vogliamo bene a questo nostro figlio e fratello dal tratto amabile, uomo semplice, preparato e capace. Vogliategli bene anche voi. Pregheremo sempre per lui e per voi».

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