11 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 11 Aprile 2021 alle 08:18:52

Attualità

Ilva, questa mattina incidente nel reparto filatura nastri

Denuncia della Fiom: "I lavoratori devono poter lavorare in sicurezza. Il governo intervenga subito"


“Questa mattina nel reparto Fna/2,  in uno dei carroponti utilizzati per la movimentazione dei coils, si è verificata la rottura delle funi con la conseguente caduta del bozzello e del coils che l’operatore aveva precedentemente imbracato”. Lo denunciano  Giuseppe D’Ambrosio e Francesco Brigati della Fiom Cgil. 

“L’ennesimo incidente che avrebbe potuto avere risvolti drammatici, se lo stesso coils non fosse finito tra gli altri rotoli presenti nel capannone.

La Fiom Cgil continua a denunciare le inadempienze aziendali, a partire da quanto previsto dalla task force che, rispetto alle scadenze previste, è stato ampiamente disatteso.

La salute e sicurezza dei lavoratori non possono attendere le lungaggini di una vertenza complessa e dai risvolti imprevedibili, così come dimostra il caso di Afo2. Bisogna intervenire, senza perdere altro tempo, con investimenti mirati alla sicurezza dei lavoratori e degli impianti attualmente in marcia.

La Fiom Cgil, in questi mesi, ha denunciato alla gestione commissariale le tante inadempienze contrattuali di Arcelor Mittal sul fronte della programmazione di manutenzioni ordinarie e straordinarie. Infatti, l’ultizzo della cigo per i lavoratori addetti alla manutenzione è la chiara dimostrazione del disinteresse della multinazionale.

Il governo, prima di avviare qualsiasi trattativa, deve necessariamente imporre alla multinazionale investimenti mirati affinché i lavoratori possano lavorare in sicurezza.

La salute e sicurezza dei lavoratori non può attendere”.

In seguito le rsu delle tre organizzazioni Fiom, Fiom e Uilm congiuntamente hanno chiesto un incontro urgente all’azienda.

        

1 Commento
  1. Giovanni 1 anno ago
    Reply

    Come denunciato sono anche i reparti mai nominati e in marcia sono fuori controllo……….Mancano mezzi e attrezzi oltre ai ricambi……….le manutenzioni sono improvvisate ,si lavora a pronto intervento……tutti lo sanno dal governo ai sindacati alla stampa,agli enti di controlli esterni o interni……..Aspettiamo un’altra morto x scandalizzarci………Passera’ tempo prima che,o se,riuscirete a riorganizzare l,azienda ,non si e capito quale sua la vera intenzione pratica,visto che le teorie si susseguono dal 2012, MA BISOGNA DA SUBITO INTERVENIRE SUI REPARTI IN MARCIA……parlo dei reparti di finitura reparti produttivi e quelli in eventuali ripartenze dive si dovrebbe intervenire dai tetti dei capannoni bucati e scardinato dal vento,dalle cache dei colombi che hanno invaso i reparti fermi e dalle carogne degli stessi ecc.ecc….Per i più acculturati, x quelli che pur non conoscendo i reparti,sono sempre in trasmissione o nel governo a discutere improvvisando soluzioni inutili o magari irrisolvibili economicamente(il vero problema dell’azienda)chiedete agli esperti pratici,a coloro che rischiano istante x istante …e poi pronuncuatevi MALEDETTI PARASSITI….
    Cosa aspettate qualche altro incidente grave x chiudere tutto come l’Afo 2??????

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