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Emiliano: “stop al centrosinistra, nasce la coalizione per la Puglia”

Nasce la Coalizione della Puglia. Le forze politiche del centrosinistra si sono riunite con Michele Emiliano per entrare nel vivo della campagna elettorale per le Regionali 2020.


 

Presenti all’incontro i rappresentanti di tutte le forze che compongono la coalizione: Sinistra Italiana, Partito Democratico, Mdp-Articolo 1, Realtà Italia, I Popolari, Puglia Popolare, PSI Partito Socialista Italiano, Italia dei Valori, Noi a Sinistra x la Puglia, Italia in Comune, Centro Democratico, Verdi, SD Socialdemocratici, Puglia con Emiliano, Iniziativa Democratica, Europa Più, Emiliano Sindaco di Puglia, Democrazia Cristiana, Senso Civico, “Con” e Movimento Animalista.

“Una bellissima riunione della coalizione della Puglia – ha detto Emiliano al termine dell’incontro di questa mattina nella sede del Pd regionale – una riunione nella quale abbiamo preso le prime decisioni importanti”.

Rispondendo alle domande dei giornalisti sul punto ha chiarito: “L’Amministrazione Emiliano ha trovato un PSR già esistente, che non prevedeva per esempio la Xylella al suo interno, mentre le cose sono profondamente cambiate. Dobbiamo quindi portare nel nuovo PSR grossi profili di innovazione. Tutti i militanti del centrosinistra saranno coinvolti e mi auguro che Dario Stefàno ci dia una mano anche alla luce delle sue competenze in materia agricola, ne sarei davvero felice”.

Il presidente Emiliano ha risposto anche sulla posizione assunta da Matteo Renzi, leader di Italia Viva: “Sono assolutamente certo che queste polemiche non hanno una radice pugliese, ma hanno un problema politico nazionale da risolvere. Se il problema della pacificazione tra Italia Viva e il Governo deve passare dalla Puglia, sono disposto a dare una mano. Bisogna ricucire a Roma, non è una questione pugliese. I pugliesi stanno tutti qua, in questa coalizione. Non c’è conflitto di merito. Le principali questioni che ci separavano sono ampiamente risolte. Sull’ex Ilva, il Governo in carica – che ha dentro tutte le componenti del centrosinistra – ha la stessa posizione della Puglia, quindi non c’è più nessuna differenza e abbiamo superato ogni distinzione. Nel senso che sono per la decarbonizzazione dell’Ilva e questo a noi va bene. Sulla questione Xylella non c’è mai stata contrapposizione con nessuno: con il ministro dell’epoca, Martina, abbiamo lavorato benissimo, fatto tante cose buone e non ci sono discrepanze. Noi abbiamo applicato sempre le direttive di tutti i Governi, compreso quello Renzi. Sulla Banca Popolare mai nessuna divergenza, nel senso che eravamo tutti per il salvataggio della banca e adesso bisognerà fare in modo che i danni siano superati.
L’accusa che mi viene rivolta, di essere la punta avanzata della teoria che cuce Pd, M5S e sinistra è fondata: sono stato l’antesignano di questa alleanza che è quella sostiene il governo in carica, nella quale almeno Renzi sicuramente si riconosce. Peraltro qui in Puglia andiamo alle elezioni in modo separato rispetto al M5S, quindi siamo un passo in meno rispetto a quello che Renzi ha fatto nel Governo. Sui presupposti di programma del Governo nazionale, Italia viva può stare anche con noi non c’è nessun particolare problema, non c’è più nessun conflitto di merito”.

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