12 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 12 Aprile 2021 alle 16:52:04

Attualità

A Taranto la proposta di un forno crematorio

La proposta dei consiglieri comunali Dante CAPRIULO e Cisberto ZACCHEO


 

I recenti provvedimenti approvati nel consiglio comunale di Taranto in materia cimiteriale, le diverse discussioni aperte e le sollecitazioni che ci pervengono dai nostri concittadini impongono alla nostra attenzione un tema molto delicato: quello  del rispetto della volontà dei nostri cari e dei familiari che scelgono la cremazione.

Dai dati in nostro possesso le richieste di cremazione nella nostra città sono  in costante aumento: nello scorso anno sono state poco meno di 200.

Il posto più vicino per poter ottenere la cremazione è quello di Bari, con altre possibilità a Foggia Avellino e Salerno.

Quindi i nostri concittadini, ma più in generale i cittadini della provincia di Taranto, in un momento così delicato nella vita di ogni famiglia, sono costretti a sobbarcarsi un viaggio lungo, oltre anche che ad un costo importante e più alto. A ciò si aggiungono anche i tempi burocratici e di attesa che tendono anche ad allungarsi.

Nell’ultimo periodo, in considerazione delle rigorose norme igienico-sanitari e per lo speciale trasporto, si è anche determinato un problema presso il cimitero di Taranto San Brunone, che ha costretto l’amministrazione a definire nuove regole più stringenti, per evitare lunghe soste con problemi per tutti.

Valutata la normativa vigente ed in particolare la speciale norma regionale (la n. 34 del 2008), la competenza ad indicare il fabbisogno degli impianti crematori, individuandone la localizzazione, di concerto con i comuni, spetta alla Provincia di Taranto. Ai Comuni spetta la realizzazione degli impianti crematori.

A nostro avviso la città capoluogo di Taranto, considerato il bacino di utenza, la posizione geografica, le potenzialità dei suoi due grandi cimiteri urbani, gli ampliamenti in corso, si deve candidare alla possibilità di realizzare in tempi brevi un impianto crematorio.

Superando anche le incertezze del passato su iter amministrativi mai giunti a conclusione.

Sappiano che su questo incontriamo la sensibilità di tanti consiglieri comunali che già si sono espressi a favore ed insieme avanzeremo specifica proposta.

4 Commenti
  1. Erasmo Giardina 1 anno ago
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    Sarebbe un evento positivo, pensiamo al dopo, io personalmente insieme a mia moglie abbiamo gia fatto in comune la sottoscrizione alla cremazione

  2. COSIMO BLASI 1 anno ago
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    Sempre ultimi siamo

  3. Domenico 1 anno ago
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    Io aspetto di morire in attesa del forno crematorio a Taranto

  4. Angelo BASILE 9 mesi ago
    Reply

    Ormai sono diversi anni che i cittadini di Taranto e provincia sollecitano la costruzione di un crematorio posto che anche la Chiesa Cattolica ha accettato la cremazione. Ora si dice che a decidere dovrebbe essere la Provincia, ma le Province esistono ancora?! Ed allora poniamo la problematica alla Regione smettendo di fare come al solito i “BUROSAURI” e risolviamo questa annosa questione. La pandemia tuttora in corso ha evidenziato in modo incontestabile la problematica in parola.

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