07 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 06 Maggio 2021 alle 15:58:04

Attualità

Dibattito “Comparti C”, serve un tavolo tecnico urgente col Comune. Cittadini in ginocchio”.

L'intervento del consigliere regionale Franzoso che ha partecipato al dibattito a Grottaglie


“Un tavolo tecnico con il Comune di Grottaglie, urgente ed operativo, per stabilire una rendita equa – che dovrà partire dai 25 euro  al metroquadro del 1995 – più la rivalutazione. Oltre al riconoscimento delle maggiori imposte versate”.
È la proposta avanzata da Francesca Franzoso, consigliere regionale di Forza Italia, ieri sera, nel corso del dibattito pubblico convocato dal “Comitato Comparti C” nel teatro Monticello, a Grottaglie.
“Una amministrazione responsabile  – ha proseguito Franzoso – non può ignorare le condizioni di disagio  economico in cui versano tantissime famiglie.
I ricorsi dinanzi all’autorità giudiziaria non rappresentano la soluzione del problema. Sarebbe opportuno, invece, condividere con l’ufficio tecnico del Comune, una giusta rendita dei terreni e porre fine a tutti i contenziosi che generano soltanto ulteriori costi a carico dei contribuenti”.
Franzoso ha toccato con mano l’esasperazione dei cittadini, stretti in una situazione paradossale, tra tributi altissimi e mancate rendite, che  ha messo molti in ginocchio con il pignoramento di conti e pensioni.
“Al netto delle valutazioni tecniche sul valore di mercato  dei terreni, che pure deve essere fatta –  è la posizione del consigliere regionale – allo stato i terreni sono di fatto  incommerciabili non solo per l’imposta Imu, ma anche per le elevatissime imposte catastali ed ipotecarie che l’eventuale acquirente si dovrebbe accollare.
Una vera e propria  “stortura” del sistema burocratico-amministrativo. Il Comune di Grottaglie non può non prendere coscienza di questo problema ed, usufruendo anche del parere tecnico di professionisti, deve valutare il reale valore di mercato di questi terreni e non fermarsi al dato normativo”.
Una stortura che, per Franzoso, potrebbe essere anche risolta a monte, dal Governo con la modifica della legge 248 del 2006.
Dopo l’incontro di ieri il consigliere si attiverà, nell’ambito delle sue prerogative, per sollecitare il Comune all’avvio di un tavolo tecnico.

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