13 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 13 Maggio 2021 alle 18:30:05

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La regione aumenta costo smaltimento rifiuti. Franzoso: “Emiliano ha fallito”

Francesca Franzoso: " A Manduria e altri 28 comuni bollette Tari più salate"

Manduria Ambiente
Manduria Ambiente

 

“In arrivo bollette Tari più salate per i cittadini di Manduria e di altri ventotto comuni limitrofi.
Un rincaro connesso al prezzo dello smaltimento nella discarica di Manduria che, di colpo, passa da 108 a 141 euro a tonnellata. Lo ha deciso l’Agenzia regionale dei rifiuti (Ager).
La gestione fallimentare di Emiliano, dopo cinque anni, presenta il conto: tasse alle stelle (la tari), provincia sommersa dai rifiuti e, all’orizzonte, nessun nuovo impianto.
Lo dichiara Francesca Franzoso, consigliere regionale.
“Stando alla decisione di Ager ( determina numero 62 del 28 febbraio 2020) – prosegue Franzoso – per i comuni che conferiscono i rifiuti solidi urbani (rsu) nella discarica di Manduria Ambiente, la tariffa legata allo smaltimento, passa da 108,56 euro a tonnellata a 141,91 euro a tonnellata, più iva e ecotassa. La tassa, a sua volta, si rifletterà in un aumento considerevole della prossima bolletta tari, per i cittadini dei comuni interessati (Avetrana, Bisceglie, Carosino, Ceglie Messapica, Erchie, Faggiano, Fragagnano, Grottaglie, Francavilla Fontana, Latiano, Leporano, Lizzano, Manduria, Maruggio, Monteiasi, Monteparano, Oria, Pulsano , Rocca Forzata, San Giorgio Ionico, San Marzano, San Michele Salentino, San Pancrazio,
Sava, Torre S.Susanna , Torricella, Villa castelli, Crispiano , Montemesola).
In cinque anni la gestione dei rifiuti in Puglia targata Emiliano ha prodotto, anziché miglioramento dei servizi e abbattimento dei costi per i cittadini, solo aumento di tasse, carovane di rifiuti da fuori provincia, oltre la nuova agenzia regionale, l’Ager, servita a distribuire poltrone.
“Il costo del nuovo carrozzone, la mancata approvazione di un piano regionale dei rifiuti e di nuovi impianti, con il conseguente ricorso sistematico allo smaltimento fuori regione, si sono tradotti nell’ aumento delle tariffe per i comuni e, di riflesso, di tasse per i cittadini nonostante gli sforzi domestici di differenziare i rifiuti”.

A denunciarlo era stato proprio ieri il vicesindaco di Avetrana Alessandro Scarciglia appena ricevuta la notifica.

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