Cronaca

Notte (insonne) prima degli esami: i due papi i ‘social’ e Ungaretti tra i favoriti sul web


Per molti è niente di più che una questione di scaramanzia. Un antidoto contro l’ansia. In pochi sembrano crederci. Ma tutti una sbirciatina su internet alla ricerca di suggerimenti e pronostici se la concedono. Ad un giorno dall’inizio dell’esame di Maturità, il toto-traccia è, insomma, di rito. Gli argomenti che girano su internet e che impazzano sui social – che quest’anno entrano anche nella rosa delle previsioni per la prova scritta di italiano – sono talmente tanti, che spesso ci si azzecca anche. Domani alle 8,30 inizia la Maturità targata 2013.

Tra i banchi, dizionari alla mano e appunti imboscati, i candidati si cimenteranno con la prima prova: lo scritto di italiano, tradizionalmente il più temuto. Sono 5.604 gli studenti tarantini (compresa la provincia e inclusi i privatisti che sono ben 212) alle prese con l’esame per eccellenza. E se è vero che gli esami non finiscono mai (per dirla con Eduardo De Filippo) è anche assodato che la Maturità resta un traguardo importante. 139 sono i presidenti di commissione nominati dal Ministero dell’Istruzione per altrettante commissioni insediate nelle scuole superiori ieri. Lo start domani, per proseguire, giovedì, con la seconda prova scritta che varia a seconda dell’indirizzo di studi. A proposito, nel tarantino i più numerosi studenti alle prese con l’esame di Stato sono quelli dei licei, 2159 ‘interni’ ai quali si devono aggiungere 21 privatisti. A meno di ventiquattr’ore dall’inizio della prova i giochi sono ormai fatti. Ansie, paure e tensioni si scioglieranno alla lettura delle tracce. Torna, dopo l’esordio dell’anno scorso, il plico telematico, tracce criptate a prova di hacker. La ‘novità’ si chiama invece bonus maturità. E’ caccia alle tracce. Uno sguardo allora agli argomenti più gettonati: i ‘bookmaker’ della Maturità hanno un gran da fare tra femminicidio, anniversario di Nassiriya, ruolo dei social network – facebook e twitter – tra le generazioni di giovani e Rita Levi Montalcini. Tra gli autori, se la giocano Ungaretti, Pascoli e Pirandello. Ma si trovano pronostici anche che danno per favoriti D’Annunzio e Svevo. Ce n’è per tutti i gusti. Che dire della crisi economica? C’è chi crede sia praticamente una certezza. Chi la ritiene troppo scontata e, per restare in tema, ‘inflazionata’. Ma questo è stato anche l’anno dei papi: dalle dimissioni di Ratzinger all’elezione di papa Francesco (a proposito, ricorre anche il 50esimo della morte di Giovanni XXIII). Vuoi che non esca qualcosa sul Vaticano?

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