01 Agosto 2021 - Ultimo aggiornamento il: 01 Agosto 2021 alle 22:53:00

Cronaca

Picchia la moglie per spillarle i soldi. Preso dai carabinieri


GROTTAGLIE – Ha aggredito la moglie per soldi. I carabinieri della stazione di Grottaglie ieri sera hanno arrestato per estorsione e maltrattamenti in famiglia, minaccia, violenza e resistenza a pubblico ufficiale, Q.C., 41enne già noto alle forze dell’ordine. Intorno alle 19.30, una segnalazione di intervento è giunta al112 chiedendo l’invio di una pattuglia dell’Arma a Grottaglie per una lite in famiglia. Ma lo scenario che i militari, giunti immediatamente sul posto, hanno trovato non era solo riconducibile ad un diverbio tra marito e moglie. L’uomo, dalle prime ore del pomeriggio aveva minacciato ripetutamente la m oglie per ottenere del denaro.

La malcapitata , provata dalle continue richieste del congiunto, lo aveva accompagnato presso uno sportello bancomat e dopo aver prelevato 300 euro gli aveva consegnato il denaro. I carabinieri, hanno invitato l’uomo a seguirli in caserma. Il 41enne però, tentando di sottrarsi all’arresto, ha iniziato a minacciare i militari. Per evitare problemi, i carabinieri hanno chiesto l’intervento di un’altra pattuglia e, dopo momenti di tensione, sono riusciti a bloccare l’uomo e condurlo in caserma. La vittima ha raccontato i maltrattamenti in famiglia subiti dal marito. In due anni non aveva mai trovato il coraggio nè di denunciarlo, nè di farsi refertare in ospedale dopo le percosse subite. Al termine delle formalità di rito, per il 41enne si sono aperte le porte del carcere di Taranto. Un altro arresto è stato eseguito, dai carabinieri di Leporano, per evasione dai “domiciliari”. L’afa di questi giorni, oltre a rendere l’aria irrespirabile ed a sconsigliare l’uscita in special modo per le persone anziane, ha questa volta giocato brutti scherzi ad un 73enne di Leporano. L’uomo, pur essendo sottoposto agli arresti domiciliari ha pensato di aspettare la tarda serata per prendersi una boccata d’aria sulla vicina litoranea salentina, pensando di farla franca a causa dell’ora tarda e dell’oscurità. Salito in sella al suo ciclomotore ed immessosi in via Muse, con l’intenzione di effettuare una bella passeggiata notturna in riva al mare, è riuscito a fare solo poche centinaia di metri. A pochi isolati dalla sua abitazione, infatti, una pattuglia di carabinieri della stazione di Leporano che stava percorrendo la stessa strada, lo ha immediatamente riconosciuto e fermato. Accompagnato al comando per completare gli accertamenti, è stato poco dopo dichiarato in arresto per evasione. Terminate le formalità di rito, il 73enne è stato trasferito nella casa circondariale di Taranto, a disposizione del sostituto procuratore di turno, dott. Mariano Buccoliero. Infine ieri pomeriggio, i carabinieri della Stazione di Sava hanno arrestato, in esecuzione dell’ordine di carcerazione emesso dal Procura Generale presso la Corte d’Appello di Lecce, un 32enne del posto già conosciuto dalle forze dell’ordine. Il giovane è stato condotto nella casa circondariale di Taranto dovendo scontare una pena di 3 anni, e mezzo di reclusione.

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