25 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 25 Ottobre 2020 alle 12:51:42

Cronaca

Crisi infinita, agricoltori pronti a ‘consegnare le chiavi’


Anche la Cia, la Confederazione italiana degli agricoltori, di Taranto stigmatizza i dati relativi al settore agricolo diffusi nel corso della Giornata dell’Economia tenutasi nei giorni scorsi in Camera di Commercio.

In particolare, ha dichiarato Nicola Spagnuolo, Presidente provinciale della Cia di Taranto, «il fatto che il settore agricolo sia quello che ha fatto registrare la maggiore perdita rispetto agli altri settori produttivi, con un saldo negativo di meno 948 unità, con un decremento pari al 7,7%, lo avevamo già evidenziato come Cia, nell’ambito della conferenza stampa sui dati dell’annata agraria del 2012. Purtroppo il fardello che incombe sul nostro settore – ha ribadito Spagnuolo – è insostenibile ed è il motivo che ha indotto tante aziende a ‘consegnare le chiavi’. Le maglie asfissianti della burocrazia, il costo delle materie prime, degli oneri sociali e della manodopera, il costo dell’energia, etc., hanno di fatto reso impossibile fare impresa in agricoltura. Vi è la necessità che a qualsiasi livello istituzionale, ci sia una presa di coscienza che la difesa del settore primario, ancorché una difesa corporativa, è una difesa di civiltà, di storia, di tradizioni e di cultura di un’intera nazione. Basta notare, con quanto riguardo ed apprezzamento, viene accolto il nostro ‘Made in Italy’ agro alimentare sui diversi mercati internazionali».

«La nostra agricoltura jonica – ha detto Spagnuolo -, ha bisogno di misure strutturali ed infrastrutturali, che si pongano al servizio del sistema delle imprese; a questo proposito bisogna stigmatizzare come sia rimasto del tutto immobile il discorso delle infrastrutture finanziate dai vecchi patti territoriali, ivi incluso anche il mercato ortofrutticolo; per non parlare della ‘storia senza fine di Agromed che adesso finalmente, dopo anni di immobilismo, è presieduta dal presidente della Camera di Commercio per cui, abbiamo la speranza che si darà l’impulso necessario all’avvio di questa importantissima infrastruttura».

«La nostra agricoltura – ha evidenziato il Vicepresidente della Cia Taranto Franco Passeri -, è ricchissima di prodotti di pregio, come l’uva da tavola, gli agrumi della conca d’oro, gli ortaggi, i prodotti lattiero-caseari della murgia, il nostro vino, primitivo in testa e il nostro olio, ma proprio per questo, ha bisogno di essere supportata in maniera strutturale ed infrastrutturale, solo così potrà tornare la voglia di fare impresa in agricoltura».

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