Cronaca

Notte della Taranta fino alle 24. La rivolta


«Il concerto non andrà avanti oltre la mezzanotte. Non vogliamo disturbare i cittadini. C’è gente che va a lavorare e poi ci sono gli anziani. In molti non hanno neanche il condizionatore quindi, per il caldo, sono costretti a tenere le finestre aperte. Non possiamo disturbare dopo la mezzanotte».

Le dichiarazioni rilasciate ieri, a Taranto Buonasera, dal sindaco di Taranto Ippazio Stefàno, come facilmente prevedibile, hanno suscitato le ire del popolo di internet.

Pomo della discordia il concerto della Notte della Taranta. L’anteprima del festival si terrà sabato a Taranto, alla Rotonda del Lungomare (il programma in questa stessa pagina, ndr). Il problema è che il sindaco ha fissato l’ora in cui dovrà calare il sipario della Notte, anzi, di quella che è stata ribattezzata la “Sera della Taranta”.

La rivolta è partita da facebook. Sulla pagina fan di Taranto Buonasera i commenti non si sono lasciati attendere. C’è chi se la prende con le iniziative di promozione: «Il turismo ce lo sogniamo. Penso ai 600.000 euro spesi per la campagna “Questa è Taranto”». E chi, invece, preferisce prendere di mira il primo cittadino con l’ausilio del sarcasmo: «Ahahah…per prevenire le molestie uditive? Andatelo a dire agli abitanti dei Tamburi quello che sentono la notte dal fog cannon. Solo perché non vuole essere più rimbambito dal suono della musica». Non mancano le proposte. In questo senso il consiglio rivolto al sindaco è uno solo: «Che si mettesse i tappi e non rompesse».

Immancabilmente, la vicenda sfocia anche nella politica, prendendo spunto dall’esito delle ultime elezioni amministrative che hanno confermato Stefàno a Palazzo di Città. «Taranto e i tarantini, non io, lo hanno votato… al peggio non c’è mai fine». Lo sconforto, poi, prende il sopravvento. Un’internauta della pagina fan fb di Taranto Buonasera, infatti, preferirebbe evitare la figuraccia: «No vabbè… ma perchè farla allora? Questa città ha molte contraddizioni».

Ovviamente qualcuno non usa mezzi termini per chiedere al sindaco di andare «via da Taranto. Che delusione». A chiudere il cerchio una valanga di critiche alla gestione dell’Amministrazione comunale: «Impalpabile. Voluto ancora e votato per due volte a maggioranza. Sarà tutta colpa sua o ha molti complici?».

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