Cronaca

Condannato per rapina, ma viene scarcerato


TARANTO, 17/02/2006 AULA ALESSANDRINI TRIBUNALE TARANTO

TARANTO – Allarme rapine in città, una condanna ed un avviso di garanzia. Ma il presunto responsabile ottiene i domiciliari. Protagonista, suo malgrado, il ventisettenne tarantino Alessandro Martini.

Il ragazzo è stato condannato in primo grado, lo scorso 5 marzo, alla pena di sei anni di reclusione dal giudice per l’udienza preliminare di Taranto, Valeria Ingenito, per la rapina avvenuta il primo agosto 2012 a danno del distributore di carburante Q8 su viale Magna Grecia, e per la detenzione di circa 50 gr di cocaina rinvenuti durante la perquisizione nella sua abitazione.

In grado di appello, lo scorso 15 luglio, il suo legale avv. Luigi Danucci ha ottenuto l’assoluzione per Martini dal reato di detenzione a fini di spaccio di stupefacenti, dimostrando la estraneità dell’imputato rispetto al quantitativo di droga rinvenuto; confermata la condanna per rapina, con uno ‘sconto’ però decisamente considerevole: dai sei anni rimediati in primo agrao a due anni ed otto mesi.

Dopo l’importante verdetto in appello, come prevedibile, Martini ha avuto i domiciliari, ma si è visto notificare un avviso di garanzia per la rapina compiuta al distributore Agip sulla Ss 106 nei pressi di Lido Azzurro, commessa pochi giorni prima di quella realizzata al distributore su v.le Magna Grecia, il 12 giugno.

Le modalità del fatto per come descritte dagli inquirenti appaiono identiche per entrambe le rapine, infatti risulta utilizzata una pistola di piccolo calibro semiautomatica, gli autori risultano due con volto coperto da casco integrale ed a bordo di motocicletta. Ad ogni buon conto, Martini rimane ai domiciliari.

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