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21 Maggio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 21 Maggio 2022 alle 00:12:00

Cronaca

Il Sindaco di Carosino ancora nel mirino


CAROSINO – Quasi non ci credeva quando glielo hanno comunicato.  Il sindaco di Carosino, Biagio Chiloiro (centrosinistra) nuovamente nel mirino. Nei giorni scorsi è stato vittima di un atto intimidatorio. Qualcuno ha tagliato i tiranti del vigneto-tenda che ha in agro di Grottaglie, provocandone danni ingenti.

“Non so se provvederò a rimettere in piedi l’impianto” ci confessa con l’amaro in bocca. Una situazione aggravata dal fatto che solo un anno fa lo stesso sindaco era stato vittima di un altro atto intimidatorio. Un altro vigneto era andato giù.

Stesse modalità e stessa mano? Indagano i carabinieri a cui il sindaco si è rivolto per presentare denuncia.

Immediata la solidarietà del gruppo politico di Sel che in una nota scrive: “Tanto sconcerto e preoccupazione abbiamo letto nei suoi occhi, non riesce a darsi una spiegazione fattibile riguardo al gesto. Il suo operato è stato, e continua ad essere, trasparente e plurale. Il circolo Sinistra Ecologia Libertà “Antonio Strusi” di Carosino esprime piena solidarietà e vicinanza al sindaco Chiloiro e alla sua famiglia, e si impegna a sconfiggere ed estirpare dalla società questi atteggiamenti mafiosi, ma soprattutto ad eliminare quello spesso velo di omertà che impoverisce la crescita culturale di Carosino”.

Un fatto che il sindaco attribuisce, “senza alcun dubbio”, all’attività amministrativa. Impiegato di banca ci dice: “Non mi trascino alcun problema dall’attività professionale. Per quanto riguarda il lavoro in Comune, la mia coscienza è in regola come gli atti amministrativi. Non mi piego davanti a questi fatti. Non posso, ma rifletto”.

Un fatto su cui serve chiarezza, come serve capire chi e perchè abbia dato alle fiamme l’auto dell’ex candidato sindaco di Lizzano, Pippo Donzello. Nella notte tra mercoledì e giovedì in località Le Conche, dalla sua auto si sono sprigionate le fiamme che hanno poi invaso anche la tettoia della villa in cui Donzello dormiva. Svegliato da alcuni vicini, con loro, è riuscito a domare l’incendio. Anche per lui la solidarietà del gruppo leccese del Mir: “Siamo vicini e solidali al coordinatore provinciale del Mir di Taranto e alla sua famiglia per il vile attentato subito. Donzello si e’ sempre distinto per onesta’ ed integrità morale. Le sue battaglie contro il malcostume e la cattiva politica cominciano evidentemente a dare fastidio”.

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