24 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Giugno 2021 alle 14:31:49

Cronaca

Attentato nella notte, fucilate contro un portone


LIZZANO – Nuovo attentato nella notte. Alle tre circa in via Roma quattro colpi di fucile calibro 12 sono stati esplosi colpendo due portoncini di ingresso. Uno di questi (nella foto) è dell’abitazione dell’ex candidato sindaco Valerio Morelli del movimento 5 Stelle. 

Un nuovo attentato che fa scattare l’allarme perchè nei giorni scorsi nel mirino era finito un altro candidato sindaco. A Pippo Donzello è stata, infatti, incendita l’auto parcheggiata davanti alla casa di villeggiatura di contrada “Le Conche”.

Fatti inquietanti su cui i carabinieri della stazione di Lizzano e della competente Compagnia di Manduria stanno indagando.  Per ora non ci sono indagati. Si cerca di capire se esiste un collegamento tra i due attentati. Intanto è paura in città e anche gli altri ex candidati sindaco si mobilitano.

Antonio Lecce, capogrupo del Pd ha già convocato un incontro per mercoledì 7 agosto alle ore 19,30 presso la se del partito, al quale invita tutti i rappresentanti politici della città.

“A seguito degli ultimi avvenimenti – scrive nel suo appello su facebook – che hanno visto una preoccupante recrudescenza della violenza a livello locale, ritengi opportuno di convocare i partiti dell’opposizione al fine di chiedere un incontro al sindaco ed al prefetto, nel quale saranno affrontati i problemi della sicurezza di tutta la cittadinanza e della serena convivenza democratica”.

Un ulteriore appello ad affronatre queste situazioni viene da un altro condidato sindaco, nonchè già primo cittadino di Lizzano, Antonio Clemente Cavallo che si rivolge al sindaco Dario Macripò: “Spero che avanzi la richiesta al prefetto per una riunione urgente del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza da tenersi a Lizzano alla presenza dell’intero consiglio comunale. E’ necessario che le istituzioni diano un segnale forte nei confronti di queste azioni e dei crimi nali che le compiono”.

La paura serpeggia in città alla luce di fatti come questo che sembrano aver preso di mira i politici del territorio. Nei giorni scorsi anche il sindaco di Carosino, Biagio Chiloiro ha subito un attentato. Il suo vigneto, per la seconda volta, è stato distrutto. Nei suoi confronti continua la pioggia di solidarietà. “I consiglieri Vito La Neve, Pasquale Vinci, Olga Abatemattei e Carlo Avrusci esprimono con forza la propria piena ed incondizionata solidarietà e vicinanza al primo cittadino ed alla sua famiglia, oggetto per il secondo anno consecutivo di attacchi di tipico stampo malavitoso. Nel condannare vivamente il gravissimo episodio auspichiamo che le Forze dell’Ordine mettano in campo ogni sforzo possibile al fine di identificare gli autori del misfatto criminoso”.

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