20 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 20 Ottobre 2020 alle 06:40:48

Cronaca

Via Pitagora, preso parcheggiatore abusivo


Da giorni gli automobilisti stavano segnalando alla polizia la presenza di un parcheggiatore abusivo, in via Pitagora. Nel pomeriggio di ieri gli agenti del Commissariato Borgo lo hanno arrestato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale.

Si tratta di Giovanni Maggio, trentottenne già noto alle forze dell’ordine.

I poliziotti diretti dal dottor Francesco Salmeri impegnati nei conseuti servizi di controllo del territorio, sono intervenuti in via Pitagora nei pressi della villa Peripato, ed hanno puntato Maggio che nei giorni scorsi era stato segnalato, dai numerosi residenti della zona e automobilisti. Faceva il parcheggiatore abusivo e spesso minacciava ed offendeva tutti coloro che si rifiutavano di lasciargli “un’offerta”.

Pertanto, viste le precedenti segnalazioni, gli agenti del vicinmo Commissariato hanno deciso di fermarlo. per sottoporlo a dun controllo.
Il trentottenne , però, alla richiesta dei poliziotti, di mosttrare i documenti si è rifiutato di fornire le sue generalità e in modo nervoso ha tentato anche di sottrarsi al controllo.

Dopo qualche minuto di concitazione, gli agenti, considerato anche il suo atteggiamento che stava procurando spavento tra tutte le famiglie che in quel momento affollavano la villa Peripato, hanno deciso di farlo salire bordo dell’auto di servizio. Operazione che però non è risultata semplicissa vista la resistenza di Maggio.

Giunti negli uffici del Commissariato Borgo, dopo le formalità di rito, l’uomo è stato dichiarato in arresto e posto a disposizione dell’autorità giudiziaria. In passato altri parcheggiatori abusivi sono stati fermati dalle forze dell’ordine anche con la pesante accusa di tentata estorsione. Un problema che si ripresenta ogni qualvolta gli specialisti del “dottò, un caffè” si fanno vivi soprattutto nelle vie del centro cittadino. Qualche volta insultano i cittadini che parcheggiano l’auto. Accade che i parcheggiatori abusivi al rifiuto degli automobilisti di pagare l’obolo, reagiscono anche con le intimidazioni. E lo fanno anche alla presenza delle forze dell’ordine che nel frattempo sono interveniìute dopo la segbnalazione alla cengrale oeprativa.

Frasi proferite in presenza delle forze di polizia che spingono gli agenti a fermarli e a condurli in questura. Spesso insistono con i loro atteggiamenti prevaricatori, continuando a minacciare gli automobilisti. Ieri pomeriggio il trentottenne tarantino è stato fenrato dagli agenti del Commissariato Borgo dopo l’ennesima choamata al 113 di un cittadino esasperato.

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