18 Gennaio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Gennaio 2021 alle 06:47:33

Cronaca

Cozze pericolose sequestrate dai Nas


Estate di lavoro per i Carabinieri dei Nas che hanno attivato un maxi dispositivo di controllo nel settore della sicurezza alimentare per garantire la salute dei consumatori.

Nelle ultime settimane, sotto la lente di ingrandimento dei NAS è finita l’intera filiera alimentare – dalla distribuzione alla consumazione – ed in particolare quelle attività commerciali che durante le ferie estive sono meta dei vacanzieri (bar, gelaterie, stabilimenti balneari, ristoranti . . .).

Nelle oltre 3.400 ispezioni effettuate, sul territorio nazionale, 500 carabinieri dei Nas hanno rilevato irregolarità nel 30% delle strutture controllate, accertando 1.700 violazioni alle normative nazionali e comunitarie, segnalando oltre 1.100 persone alle Autorità Giudiziarie, Amministrative e Sanitarie ed elevando sanzioni amministrative per 1 milione e 300 mila euro.

L’attività svolta ha consentito di individuare e sottrarre alla distribuzione commerciale oltre 540 tonnellate di alimenti, di cui 344 tonnellate di pesce e molluschi e 196 tonnellate di alimenti di varia natura (gelati, dolci, miele, carne, formaggi, prodotti da forno, frutta, verdura, bibite e bevande) di ignota provenienza, in pessime condizioni igienico-sanitarie, stoccati in ambienti non adeguati, con date di scadenza superate anche da diversi anni. 

Inoltre, sono state accertate irregolarità igienico-sanitarie e documentali talmente gravi da rendere necessaria l’adozione di provvedimenti di sequestro o chiusura immediata di 27 ristoranti, 5 bar/gelaterie e 7 panetterie.

In particolare i Nas di Taranto sono intervenuti presso un deposito all’ingrosso di molluschi, con annesso allevamento. I militari hanno proceduto al sequestro di 4.800 mq. di tratto marino di proprietà demaniale – occupato abusivamente ed utilizzato per l’allevamento di 10 tonnellate di cozze potenzialmente pericolose per la salute pubblica poiché non sottoposte ai prescritti controlli veterinari, prive di certificazioni sanitarie e recanti bolli sanitari contraffatti.

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