Cronaca

Calci e pugni ai carabinieri, arrestato


Prima litiga con una persona per strada, minacciando di aprire il fuoco contro di lui con un fucile. Poi, non contento, all’arrivo dei carabinieri, li ha dapprima insultati ed infine aggrediti con calci e pugni.

Inutile dire che l’uomo, un incensurato di 62 anni E. S. di Ginosa, è finito in manette.

E’ accaduto in contrada Stornara, in territorio di Ginosa, nel pomeriggio della vigilia del Ferragosto. In azione sono entrati i carabinieri della Stazione di Marina di Ginosa, che hanno arrestato l’uomo con l’accusa di violenza, resistenza a pubblico ufficiale e minaccia grave.

I militari sono arrivati sul posto per porre fine ad un’accesa discussione scaturita, per futili motivi, tra l’arrestato ed un cittadino di nazionalità romena, di fatto domiciliato nella contrada ginosina.

A denunciare l’accaduto è stato lo stesso romeno che ha raccontato della discussione degenerata al punto che l’italiano, poco prima del loro intervento, aveva imbracciato un fucile da caccia puntandolo contro di lui.

I carabinieri a questo punto hanno deciso di verificare il racconto, ma il 62enne, ha dapprima inveito verbalmente, tentando poi di aggredirli con calci e pugni. I due carabinieri sono dapprima riusciti a bloccare l’uomo e successivamente hanno rinvenuto, dietro la porta d’ingresso della sua abitazione, due fucili da caccia, regolarmente detenuti e denunciati, uno dei quali con cartuccia in canna.

Le armi sono state poste sotto sequestro, mentre l’uomo è stato dichiarato in arresto e, dopo le formalità di rito, condotto presso la Casa Circondariale di Taranto.

Sul suo conto è stata inoltre avviata la pratica per la revoca del porto d’armi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche