Cronaca

Centro invivibile, lo “zingaro” in salotto


TARANTO – Lo “zingaro” in salotto, accattoni che fermano ripetutamente i passanti ad ogni angolo, parcheggiatori abusivi che chiedono l’obolo extra. Il centro cittadino sta diventando sempre più invivibile. 

Una situazione che fa aumentare la percezione della insicurezza nei cittadini. Richieste ripetute da accattoni che quasi “inseguono” i passanti e le segnalazioni di cittadini esasperati trovano conferma immediata. E’ proprio così: esiste una mappa precisa. In centro zingari e accattoni, negli altri quartieri e nei rioni periferici giovani africani col cappellino in mano che si appostano soprattutto davanti agli esercizi commerciali chiedeno una offerta ai clienti.

Non offrono nulla ma chiedono insistentemente una moneta. Supermercati presidiati da extracomunitari pronti a rimettersi in berretto in testa e infilare la mano in tasca alla prima avvisaglia di controlli da parte delle forze dell’ordine. Eppure in città sono scesi in campo i vigili di prossimità. Un progetto che la polizia municipale finanzia con i proventi delle multe e che deve servire a mettere un po’ d’ordine, ma al momento accattoni e zingari rimangono in centro.

Due le “postazioni” scelte per il progetto che proseguirà per tutta l’estate, fino a settembre.

Una squadra composta da due vigili e da un tenente che gira per le vie del centro e un un’altra impegnata in via Liguria e zone limitofe.
Il vigile di prossimità ha duplice funzione: fungere da deterrente per le doppie file ed essere da monito per vandali, accattoni e parcheggiatori abusivi.

Una presenza costante: dalle 9 alle 13 del mattino e dalle 17 alle 22.

E’ un progetto certamente importante, per il quale sono impiegati una ventina di agenti e che è partito all’inizio dell’estate, ma che, al momento, non ci sembra abbia prodotto molto per risolvere il fenomeno dell’accattonaggio.

Il “salotto buono” di Taranto continua ad essere assediato.

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