Cronaca

Bonifiche Ilva, partono i primi interventi


TARANTO – Partono i primi interventi di bonifica per le aree inquinate di Taranto. 

Sulla rampa di lancio gli interventi previsti per la bonifica delle scuole del rione Tamburi (8 milioni di euro) e dell’area industriale del Comune di Statte (37 milioni di euro).

Inoltre è stato avviato lo studio preliminare per il disinquinamento di mar Piccolo. A questi si aggiunge il discorso relativo alla nuova struttura di analisi dei dati ambientali e del loro impatto sulla salute pubblica. In questo senso è stata l’Arpa a lanciare il bando per assumere a tempo determinato 14 tecnici che costituiranno l’ossatura del Centro ambiente e salute di Taranto.

L’Agenzia regionale per la Protezione Ambientale della Puglia cerca ingegneri dell’ambiente, chimici, tecnici informatici, statici e biologi.
Gli interventi riguardanti le bonifiche sono coordinati dal commissario Alfio Pini.

Una ricerca mirata ad assicurare il servizio di monitoraggio olfattometrico utile a rilevare i cosiddetti odorigeni e scongiurare le frequenti emissioni di nubi di gas nei cieli di Taranto. Per il Centro ambiente e salute istituito dalla Regione Puglia. L’Ente ha stanziato 8 milioni di euro.

Di questi 4,73 milioni di euro saranno utilizzati per la ristrutturazione e l’adeguamento funzionale dell’ex ospedale Testa, che si trova a ridosso dell’area industriale. I restanti 3,27 milioni di euro serviranno alla fase di start up ed al personale che sarà utilizzato nella struttura che è stata ceduta dall’Asl, in comodato d’uso, all’Arpa.

In totale sono stati già investiti circa 500 milioni di euro per lo stabilimento, il rione Tamburi ed il Comune di Statte.

Si continua a lavorare su tre fronti: bonifica delle aree inquinate, risanamento degli impianti del siderurgico per abbattere le emissioni nocive dell’area a caldo, creazione di strutture tecniche per rafforzare il controllo ed il monitoraggio ambientale.

A garantire l’intero percorso ci sono le tre leggi approvate dal parlamento tra cui quella relativa al commissariamento dell’azienda (l’ultima in ordine di tempo) e quella sulla bonifica dell’area esterna allo stabilimento.

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