Cronaca

Una svolta da impronte e stub


SONY DSC

TARANTO – Potrebbero condurre ad una svolta nelle indagini i risultati eseguiti sulla Fiat Seicento, sequestrata dai carabinieri, dopo gli attentai ai danni di esponenti politici. Le impronte rilevate sull’utilitaria sono al vaglio degli specialisti del Ris di Roma. Fondamentale potrebbe risultare anche la prova dello “stub” eseguita nell’abitacolo della macchina per accertare se vi siano tracce di polvere da sparo. Gli investigatori del Comando provinciale attendono le comparazioni di impronte e il risultato della prova dell’ex guanto di paraffina per poter chiudere il cerchio attorno agli autori degli attentati.

La Fiat 600 sospetta è stata rinvenuta durante i controlli a tappeto che stanno eseguendo i militari dell’Arma dopo l’escalation di attentati ai danni di ex candidati sindaci e di esponenti politici locali. E’ stata durante una delle tante perquisizioni che i carabinieri hanno trovato l’utilitaria. Dai primi controlli è emerso che si tratta di un’auto rubata nei giorni precedenti proprio a Lizzano. E’ stata trovata in una strada in cui non era stata notata solo poche ore prima dalle pattuglie dell’Arma. L’ipotesi degli investigatori è che la Fiat Seicento sia stata fatta portata fuori da qualche garage in cui era stata nascosta, per prevenirne il possibile rinvenimento durante le numerose perquisizioni e che sia stata abbandonata in tutta fretta, prima di poterla fare uscire da Lizzano, perché tutte le vie di accesso ed uscita dal paese erano presidiate da posti di controllo. I carabinieri hanno passato al setaccio tutte le immagini dei sistemi di videosorveglianza installati lungo le vie cittadine interessate dalle incursioni a suon di piombo, allo scopo di verificare se l’autovettura sia stata ripresi nei momenti antecedenti e successivi ai raid . Sul posto sono intervenuti gli specialisti della Sezione Investigazioni Scientifiche del Reparto Operativo di Taranto per rilevare impronte ed individuare e cristallizzare ogni elemento utile all’individuazione degli autori. I militari del Comando Provinciale supportati dai reparti speciali dell’11o Battaglione Puglia proseguiranno nei controlli fino a fine settembre. Ogni notte vengono eseguite numerose personali e domiciliari e controllati persone sottoposte agli arresti domiciliari e alla sorveglianza speciale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche