20 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Giugno 2021 alle 14:59:01

Cronaca

Salvataggi in mare e controlli nei ristoranti


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Anche l’ultimo week end di agosto è stato impegnativo per gli uomini della Guardia Costiera di Taranto.

Due le principali operazioni di soccorso condotte dai mezzi navali: la prima si è verificata nel pomeriggio di venerdì scorso lungo il litorale jonico lucano, nelle acque antistanti il comune di Policoro, che ha riguardato un natante da diporto a vela ribaltatosi con conseguente caduta in acqua del diportista, prontamente soccorso dal battello della Guardia costiera in attività di pattugliamento in quel tratto di mare; l’altra verificatasi nel pomeriggio di sabato che ha riguardato un natante con motore in avaria con due persone a bordo nelle acque antistanti l’isola di San Paolo.

Intensa è stata anche l’attività di vigilanza condotta via terra dalle squadre impegnate lungo tutto il litorale, sebbene non siano state accertate situazioni particolarmente rilevanti, fatta eccezione per due episodi sanzionati amministrativamente dal personale della Capitaneria di Porto.

Inoltre una particolare attività, questa volta nel campo della vigilanza sul commercio di prodotti ittici a tutela della salute e affidamento da parte dei consumatori,  è stata condotta dal personale della Guardia Costiera di Taranto nella serata di venerdì presso alcuni ristoranti ubicati nel Comune di Martina Franca.

L’attività di controllo ha avuto come obiettivo quello della verifica del rispetto delle norme poste a tutela del prodotto ittico oltre che delle condizioni di carattere igienico-sanitario per la sua vendita e somministrazione, quali le modalità di conservazione, nonché della verifica del rispetto dell’obbligo di corretta informazione nei confronti del consumatore.

Queste attività di verifica hanno portato alla redazione di due notizie di reato con relativo sequestro penale del prodotto ittico a carico dei titolari di due ristoranti, nonché di due verbali amministrativi redatti nei confronti degli stessi per omessa indicazione delle informazioni obbligatorie inerenti il prodotto ittico da porre mettere a disposizione del consumatore, a salvaguardia della sua buona fede.

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