14 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Giugno 2021 alle 08:14:58

Cronaca

Tornava ai Tamburi carico di droga, preso


TARANTO – Aveva caricato la droga, probabilmente nel barese, e stava tornando nel quartiere Tamburi. Cento chilometri a velocità sostenuta e quando era vicino al traguardo è finito nella trappola tesa dalla polizia.

Sulla statale Appia, nei pressi dello stabilimento siderurgico, gli agenti in borghese della Squadra Mobile stavano aspettando Luigi D’Arcangelo, tarantino di ventinove anni. Un’auto-civetta di poliziotti diretti dal dottor Roberto Giuseppe Pittito intorno alle 21 di ieri era appostata nei pressi del siderurgico quando ha visto sopraggiungere la Fiat Seicento con al volante il presunto corriere della droga. Lampeggiante e paletta della polizia e D’Arcangelo ha dovuto fermare la corsa della Seicento.

Dopo un primo sommario controllo gli agenti della questura, colpiti dall’atteggiamento alquanto nervoso e preoccupato del conducente della Fiat, hanno deciso di approfondire il controllo ispezionando l’abitacolo dell’autovettura.

Occultati all’interno del pannello della portiera posteriore del lato guida i poliziotti hanno rinvenuto quattro panetti di eroina imballati con nastro adesivo di colore giallo e del peso di due chilogrammi. Il trentenne è stato quindi dichiarato in arresto e condotto negli uffici della questura.

Dopo le formalità di rito, D’Arcangelo è stato trasferito, su disposizione dell’autorità giudiziaria, nella casa circondariale di largo Magli. Nelle 24 ore precedenti un altro tarantino era stato arrestato per droga dai poliziotti della sezione “Falchi” e della Squadra Volante. Si tratta di un ventiduenne che aveva nascosto cocaina e hashish nelle scarpe e negli slip.

Era stato visto aggirarsi con fare sospetto in piazza Castello. Gli agenti, impegnati però in un’altra operazione di polizia, hanno deciso di informare i loro colleghi della centrale operativa, i quali immediatamente hanno inviato sul posto un equipaggio della Squadra Volante. Il ragazzo segnalato è stato rintracciato dai poliziotti dopo alcuni minuti in corso Due Mari.

Condotto negli uffici di via Palatucci è stato perquisito e trovato in possesso di sei dosi di hashish nascosti in una scarpa e tredici di cocaina celati nella biancheria intima.

Il 22enne è stato così posto agli arresti domiciliari. Oltre alla sostanza stupefacente gli agenti hanno sequestrato una piccola somma di denaro ritenuta probabile provento dell’attività illecita. I controlli antidroga sono proseguiti a largo raggio e a distanza di ventiquattr’ore l’operazione lungo la statale Appia.

Nella rete è finito il 29enne che stava trasportando in macchina il carico di droga che presumibilmente era destinato ai pusher che operano nel rione Tamburi.

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