22 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Ottobre 2021 alle 14:55:00

Cronaca

Parcheggio sulle dune, maxi sequestro


Lungo il litorale a sud di Taranto il Corpo Forestale dello Stato ha sequestrato un’area, dell’estensione di circa 1.000 metri quadri, sulla quale la duna era stata completamente spianata per consentire la realizzazione di un parcheggio rigorosamente abusivo.

Queste operazioni erano state effettuate proprio per costituire un’ampia area da adibire al servizio degli utenti di uno stabilimento balneare che nei mesi estivi richiama numerose presenze. Intervenuto sul posto, il Comando Stazione Forestale di Taranto si è trovato davanti, anziché una duna, uno spiazzo ben spianato ed ormai completamente denudato dalla vegetazione originaria, costituita da arbusti della macchia mediterranea; ciliegina sulla torta, vi era stato depositato un ingente quantitativo di inerti stabilizzati per impedire gli affossamenti delle ruote delle auto nella sabbia.

Insomma, un’opera ben pianificata e condotta. Peccato, però, che il tutto sia stato fatto senza uno straccio di autorizzazione.

Nella zona, inoltre, sono stati realizzati una serie di interventi altamente dannosi per l’ambiente naturale. Interventi strutturati in diversi stadi che hanno visto prima il livellamento del terreno ed in seguito l’apposizione del materiale inerte.

Le norme violate sono molteplici, e vanno dalle violazioni della normativa in materia urbanistica a quelle del “Codice dei beni culturali e del paesaggio, senza dimenticare le violazioni al Piano Urbanistico Territoriale Tematico per il Paesaggio e la “Distruzione e deturpamento di bellezze naturali”.

Al termine delle operazioni il Corpo forestale dello Stato ha denunciato una persona di  57 anni, ritenuto responsabile dell’accaduto.

area parcheggio abusivo2

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