16 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 16 Ottobre 2021 alle 17:57:00

Cronaca News

Ferito con un colpo di pistola. È stato uno zio

foto di Un agente della Squadra Mobile di Taranto
Un agente della Squadra Mobile di Taranto

Cinquantunenne ferito con un colpo di pistola: a premere il grilletto è stato un suo zio, durante un litigio. L’uomo che ha sessantasette anni è stato denunciato a piede libero dalla Polizia di Stato. Si è chiuso in pochi giorni, quindi, il cerchio sul ferimento del cinquantunenne C.T. di San Giorgio Jonico avvenuto la sera del 22 aprile scorso.

Gli investigatori della Squadra Mobile, appresa la notizia della sparatoria, hanno avviato immediate indagini che si sono indirizzate, sin da subito, nell’ambito familiare. È stato accertato che il cinquantunenne nella tarda serata di giovedì scorso, aveva avuto una violenta lite con lo zio materno, un sessantasettenne anch’egli residente a San Giorgio Jonico, presumibilmente per vecchi rancori familiari. Durante la colluttazione lo zio aveva esploso un colpo d’arma da fuoco con una pistola detenuta illegalmente, ferendo il nipote ad un rene.

Accertati i fatti, l’autore del ferimento, messo ormai alle strette, si è presentato negli uffici della Questura, ammettendo le sue responsabilità e consegnando la pistola Beretta calibro 7.65 detenuta illegalmente e utilizzata nel corso de litigio. Il sessantasettenne è stato quindi denunciato in stato di libertà per tentato omicidio, detenzione e porto illegale d’arma da fuoco e spari in luogo pubblico. Mercoledì sera il ferito centrato da un proiettile ad un rene è stato condotto all’ospedale SS. Annunziata dove è stato sottoposto ad un intervento chirugico. E’ attualmente ricoverato con riserva di prognosi. Rapide indagini hanno consentito agli investigatori della Squadra Mobile di stringere il cerchio attorno allo zio della vittima, il quale ha ammesso le sue responsabilità.

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