17 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 17 Ottobre 2021 alle 00:33:00

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Emergenza coronavirus

La Puglia è zona arancione, dal 3 maggio potrebbe addirittura diventare gialla, ma Taranto si ritrova ad indossare una scomodissima maglia nera. La data del 27 aprile 2021 segna infatti il “sorpasso” nei confronti di Bari nel poco invidiabile primato dei nuovi casi positivi registrati in un giorno. Ieri, martedì, in Puglia sono stati registrati 14.623 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 1.056 casi positivi: 194 in provincia di Bari, 145 in provincia di Brindisi, 145 nella provincia Bat, 171 in provincia di Foggia, 167 in provincia di Lecce, 232 in provincia di Taranto, 3 casi di residenti fuori regione, 1 caso di provincia di residenza non nota è stato riclassificato e attribuito.

Quella ionica è l’unica provincia pugliese in cui si registrano oltre duecento nuovi positivi. Insomma, se il resto della regione vede effettivamente – e dopo lungo tempo – una diminuzione di nuove positività, il Tarantino vede una discesa dei casi registrati quotidianamente molto più lenta, se non addirittura una controtendenza: martedì scorso, 20 aprile, i casi registrati erano 215. Nel frattempo, si è passati dalla zona rossa a quella arancione. Resta preoccupante anche il numero dei decessi: nelle ultime 24 ore – dato fornito dalla Asl – sono stati otto. E anche per quanto concerne i ricoveri, le strutture Covid hub del nostro territorio sono sempre sotto stress. Anche questo dato è fornito dalla Asl: alle ore 15 del 27 aprile l’ospedale “San Giuseppe Moscati” ospita 63 pazienti affetti da Covid, così distribuiti: 24 presso il reparto Malattie Infettive; 25 presso il reparto di Pneumologia; 14 presso il reparto di Rianimazione.

L’ospedale “Giannuzzi” di Manduria ospita 66 pazienti affetti da Covid, così distribuiti: 59 presso il reparto di Medicina; 7 presso il reparto di Rianimazione. L’ospedale “San Pio” di Castellaneta ospi ta 55 pazienti affetti da Covid presso il reparto di Medicina. L’ospedale “San Marco” di Grottaglie ospita 54 pazienti affetti da Covid, presso il reparto di Medicina. Il presidio ospedaliero “Valle d’Itria” di Martina Franca ospita 35 pazienti affetti da Covid presso il reparto di Medicina. La Casa di cura “Santa Rita” ospita 19 pazienti affetti da Covid. Il Centro Ospedaliero Militare di Taranto ospita 17 pazienti risultati positivi al Covid. Il Presidio Covid post acuzie di Mottola ospita 31 pazienti post-Covid. Per ciò che riguarda il quadro regionale dei contagi, dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 2.186.084 test. 176.295 sono i pazienti guariti. 48.661 sono i casi attualmente positivi. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 230.714 così suddivisi: 88.890 nella Provincia di Bari; 22.626 nella Provincia Bat; 17.234 nella Provincia di Brindisi; 41.825 nella Provincia di Foggia; 22.775 nella Provincia di Lecce; 36.257 nella Provincia di Taranto; 748 attribuiti a residenti fuori regione; 359 provincia di residenza non nota. Intanto, il consigliere regionale del M5S Marco Galante ha chiesto l’istituzione di una sottocommissione per analizzare e risolvere le numerose problematiche denunciate dai gestori delle strutture sociosanitarie pugliesi in merito all’applicazione e agli effetti prodotti dalla legge regionale e dai successivi regolamenti attuativi.

“Non possiamo ignorare il grido d’allarme delle RSA – spiega Galante – per questo oggi in Commissione Sanità ho chiesto di fare immediatamente qualcosa e ringrazio i consiglieri per le proposte avanzate che hanno portato alla definizione dei prossimi passi. I gestori hanno chiesto un intervento della politica per continuare a garantire i livelli essenziali di assistenza e per risolvere questioni che purtroppo si trascinano da anni, aggravate ulteriormente dalla pandemia. Parliamo ad esempio dell’applicazione delle tariffe, delle richieste di accelerare l’iter di accreditamento e le successive convenzioni, dal momento che i gestori hanno già sostenuto i costi per adeguarsi ai requisiti previsti dalla legge con costi elevati.

Lunedì in Commissione presenteremo un documento unico sulla base delle osservazioni fatte dalle varie strutture. Il passo successivo, come detto dal presidente Vizzino, che ringrazio per l’impegno preso, sarà l’apertura di un tavolo di confronto più operativo, alla presenza degli uffici dell’assessorato, della Giunta, dei consiglieri regionali e dei gestori. Garantire la migliore assistenza ai pazienti fragili specialmente in questo periodo così delicato di emergenza sanitaria è la priorità, al di là del colore politico”.

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