23 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Giugno 2021 alle 11:00:13

Cronaca

Benzinaio in curva: sos a Lama


Non solo gli impianti ghost. A finire nel mirino delle polemiche è anche una stazione di servizio carburanti in fase di costruzione a Lama. Un impianto sul quale nelle scorse settimane era già intervenuta la Confcommercio e che fa preoccupare non poco un gruppo di cittadini che si è rivolto alla redazione di Taranto Buonasera.

“Siamo un gruppo di cittadini che da anni combattono la speculazione edilizia a favore della natura e della sicurezza dei cittadini” scrivono nella lettera firmata ‘I nuovi ambientalisti’.

Ed ecco il punto. A proposito della costruzione di una stazione di servizio sulla strada provinciale Taranto-Lama, all’angolo con via Cicas, “chiediamo – dicono a chiare lettere – che vengano immediatamente effettuati dei controlli relativi alla curva in questione e all’incrocio con la strada comunale poiché, a nostro parere, se la situazione dovesse rimanere così com’è la sicurezza stradale è seriamente compromessa. Infatti – spiegano, argomentando la loro posizione – l’impianto in questione si trova alla fine di una grande curva cieca che si interseca e si incrocia con una strada comunale che si chiama via Cicas. Tenendo conto che di notte la zona è totalmente al buio, diventa un serio problema di viabilità. Noi vorremmo sapere – incalzano – e lo chiederemo anche al Procuratore della Repubblica, chi ha rilasciato il parere favorevole per ciò che concerne la sicurezza e la viabilità e soprattutto, se non dovesse esserci, chiederemo l’immediato blocco del cantiere stesso poiché al primo incidente qualcuno si dovrà assumere le proprie responsabilità civili e penali”.

Anche la Confcommercio, a luglio, ha lanciato l’allarme sicurezza. La Figisc Confcommercio segnalava “quella che potrebbe essere una irregolarità: sulla strada provinciale Taranto-Lama, nei pressi di via Cicas, sono ripresi i lavori – sospesi dopo una denuncia alla Procura della Repubblica, del 2012 – per la realizzazione di un impianto di distribuzione carburante. L’impianto è ubicato infatti nei pressi di una curva, dunque in una posizione che potrebbe creare problemi alla viabilità e che potrebbe essere in contrasto con le norme del codice stradale”.
“Si tratta –commentava il presidente provinciale Paolo Castellana- di situazioni davvero anomale, a fronte delle quali non riusciamo ad ottenere dall’Amministrazione comunale il dovuto riscontro sebbene la nuova legge regionale in materia parli chiaro e non dia adito a fraintendimenti. Davvero non comprendiamo perché l’Amministrazione comunale lasci correre su temi così delicati, come la tutela della incolumità pubblica, soprassedendo su situazioni che segnaliamo da anni”.

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