24 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Ottobre 2021 alle 10:28:00

Cronaca News

Taranto apre alle crociere, la svolta con Msc. Si comincia il 5 maggio

foto di MSC Seaside
MSC Seaside

Si prova a cambiare rotta, è proprio il caso di dire. L’ambizione di trasformare quella che è stata una capitale dell’industria siderurgica in una meta turistica vivrà un primo significativo step a partire dal prossimo 5 maggio, quando al porto farà scalo la magnifica Seaside di Msc Crociere. Per la prima volta Taranto diventa tappa di un itinerario crocieristico che prevede partenza da Genova e poi scali a Malta, Siracusa, appunto Taranto, Civitavecchia e ritorno a Genova.

Giovedì 29 aprile l’evento è stato presentato ufficialmente nel corso di una conferenza online alla quale hanno partecipato il managing director di Msc, Leonardo Massa, il sindaco Rinaldo Melucci, il presidente dell’Autorità di Sistema del Mar Jonio, Sergio Prete, l’assessore comunale allo sviluppo economico, Fabrizio Manzulli. «Questo- ha detto il sindaco Melucci – è un importante momento di ripartenza per la città. Una ripartenza fondata su valori, progettualità e buona economia. La scelta di Msc di puntare su Taranto è un segnale della ritrovata attrattività di Taranto e la città si sta preparando al meglio per accogliere i crocieristi. Finalmente vediamo gli effetti di un modello di sviluppo sostenibile, sul quale avevamo puntato già prima della pandemia: un’operazione possibile non soltanto per la ritrovata attrattività di Taranto, ma anche perché abbiamo fatto sistema, offrendo servizi e organizzazione con standard elevati, e abbiamo dialogato con MSC, player di riferimento del settore che, prima di altri, ha investito energie e risorse su Taranto.

La nostra città è individuata come nuova scommessa per il turismo, ragione per la quale MSC ci ha scelti, guidata anche dall’interesse crescente dei tour operator. Finalmente si parla di Taranto per le sue bellezze, quindi, e con MSC contiamo di avviare uno splendido percorso offrendo la nostra disponibilità e quella dell’intera comunità. Ci aspettano settimane intense ed entusiasmanti, sarà un’estate che non dimenticheremo e Taranto lascerà un segno nella programmazione di MSC Crociere». A Taranto la nave approderà ogni mercoledì, dal 5 maggio fino al 10 novembre. Nove ore di sosta, dalle 9 alle 18, durante le quali i turisti potranno scoprire la città o approfittare dell’ampio ventaglio di escursioni offerte. «Proporremo – ha spiegato Massa – undici escursioni ispirate a relax, cultura, enogastronomia. Ci saranno tre lidi (della Marina di Taranto, ndr) dedicati in modo esclusivo ai nostri clienti che così potranno godersi per una intera giornata le bellissime spiagge e il cristallino mare di Taranto. Tutto in continuità con la bolla di sicurezza predisposta durante il viaggio».

La protezione dei passeggeri è infatti uno dei punti di forza di Msc: «Abbiamo realizzato un modello anti Covid che è diventato riferimento per l’industria crocieristica. Novantasei ore prima dell’imbarco i nostri ospiti sono sottoposti a tampone, un secondo tampone viene eseguito il giorno dell’imbarco e un terzo tampone il quarto giorno. L’igienizzazione a bordo è massima, basti pensare che gli ascensori vengono igienizzati 48 volte al giorno e ogni ospite è dotato di braccialetto per tracciare i contatti. Naturalmente abbiamo un protocollo per gestire eventuali casi di positività». Ma cosa ha convinto Msc a puntare su Taranto? «È una scommessa nella quale crediamo molto. Personalmente sono stato colpito dalla vastità dell’offerta: dalle spiagge alla cultura, alla storia e all’enogastronomia. È questa ricchezza la chiave vincente per Taranto. Questo per noi di Msc può essere l’inizio di un percorso importante con la vostra città». Per suscitare tanto interesse è stata fondamentale la collaborazione istituzionale, come ha sottolinato il presidente dell’Autorità Portuale, Sergio Prete: «C’è stata una sinergia straordinaria tra Comune e Porto per dare concretezza all’esigenza di diversificazione della nostra economia. Pochi credevano che Taranto potesse avere un futuro crocieristico e invece Msc ci ha seguiti in questo percorso fin dall’inizio.

Noi come Autorità stiamo profondendo grande impegno per diversificare l’attività portuale e per rendere il nostro porto accogliente. La riqualificazione della cerniera porto-città con il waterfront servirà anche al territorio per ricucire la cesura tra porto e città». «Dobbiamo cambiare la narrazione del nostro territorio», ha chiosato il sindaco Melucci. Obiettivo inappuntabile, a patto che le stesse istituzioni abbiano il coraggio di uscire dal cliché della “città martoriata”. Non un nasondere la polvere sotto il tappeto, ma sfoderare la capacità di proporre le magnifiche ricchezze di cui disponiamo. E sono davvero tante.

Enzo Ferrari
Direttore responsabile

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