27 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Novembre 2021 alle 18:44:00

Cronaca

Annegato per una congestione. Addio Alex


SAN GIORGIO – Forse qualcosa di troppo freddo ingerito poco prima di tuffarsi. Il giovane Alessandro Nesca potrebbe essere morto a causa di una congestione. Ieri mattina la tragedia nelle acque di Lido Bagnara, nella marina di Lizzano.

Il 34enne si era recato al mare in una domenica che sembrava tranquilla quando, dalla riva qualcuno ha notato il suo corpo galleggiare a pochi metri di distanza. Un bagnante si è persino tuffato per cercare di soccorrere il giovane, ma era ormai troppo tardi.

Nemmeno l’intervento tempestivo dei medici del 118 giunti dalla vicina postazione di Pulsano è servito a rianimare il ragazzo.

Un giovane tranquillo, educato e taciturno. E’ così che lo descrivono in paese.  Molti lo avevano conosciuto perchè da tempo era dipendente di un’azienda che ripara e sostituisce gomme a San Giorgio.  

“Lo incontravo almeno quattro volte al giorno perchè eravamo vivici di casa” racconta il sindaco Giorgio Grimaldi che già ieri sera si è recato nell’abitazione di via Zingaropoli dove il ragazzo viveva con i genitori.

E da lì che oggi, alle 16,30, il feretro si è mosso per raggiungere la chiesa Maria SS. Immacolata dove don Giancarlo ha celebrato il rito funebre.

Una tragedia consumatasi sotto gli occhi dei bagnanti che increduli non hanno potuto far niente per salvare Alessandro.

“A volte il destino è pazzesco – commenta il sindaco – un malore a pochi metri dalla riva è bastato a troncare la vita di un ragazzo davvero speciale. Una disgrazia che ha segnato mezzo paese perchè Alessandro è stato il gommista di tutti noi. Ultimamente era stato sorteggiato per fare lo scrutatore ed era felice. Oggi non c’è più. Tutto questo è assurdo”.

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