Cronaca

Precari Asl, una rivoluzione


TARANTO – “Il dott. Frascella ha infatti sottoscritto, immediatamente dopo le vicende dedotte in giudizio, un contratto a tempo determinato, il che dimostra la sussistenza dell’interesse della Asl (e della collettività amministrata) alla continuità delle sue prestazioni e l’assenza di ragioni contrarie, che avrebbero dovuto essere invocate ove l’Asl avesse, in regime di autotutela, annullato l’assunzione”.

E’ uno degli aspetti più importanti delle motivazioni della sentenza numero 215 con la quale la corte d’Appello di Taranto (presidente Maisano, consiglieri Colella e Cosenza) ha disposto il reintegro di uno dei cosiddetti ‘medici ex stabilizzati’, il dottor Gregorio Frascella, che torna al suo posto, al Dipartimento di prevenzione.

Il dott. Frascella, assistito dagli avvocati Franco De Feis e Filiberto Morelli, si era rivolto ai giudici dell’appello dopo una prima sentenza sfavorevole del tribunale, ribaltata in secondo grado.

Un passaggio fondamentale nella vicenda dei 51 medici che erano stati prima stabilizzati, con una legge regionale, nel 2010, per essere poi licenziati nel 2011, per effetto della dichiarazione di incostituzionalità da parte della Consulta.

In tutte le Asl pugliesi ci sono stati ricorsi, e quello vinto dal medico tarantino rappresenta un importante precedente, con riverberi anche di natura politica. Il Pdl ha stigmatizzato, in sede di consiglio regionale, l’atteggiamento della Regione e delle aziende sanitarie che si erano opposte alla stabilizzazione. La soccombenza dell’azienda ionica in sede legale apre la strada e nuovi, importanti sviluppi.

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