Cronaca

I vigili urbani: “Denunciate gli abusivi”


“I parcheggiatori abusivi? In assenza di denuncia, possiamo solo multarli”. Nei giorni scorsi diverse segnalazioni hanno avuto come comune denominatore tarantini alle prese con individui che ti chiedono l’obolo per ‘guardare la macchina’. Le abbiamo girate ai vigili, chiamati direttamente in causa da un lettore a proposito della serata conclusiva de l’Isola che vogliamo durante la quale pare che i soliti tipi svolgessero la loro ‘attività’ anche in presenza delle pattuglie.

“Durante l’Isola che vogliamo siamo stati impegnati alle intersezioni. O si fa viabilità o si fa altro. E’ già un miracolo quello che abbiamo fatto considerando il personale a disposizione”. Parla così il capitano Maragno, responsabile del Reparto mobile della polizia locale di Taranto. Il progetto del vigile di prossimità inaugurato per l’estate si concentra su due arterie, via D’Aquino e via Liguria, fino alle 22. E quando gli si chiede dei parcheggiatori abusivi “E’ una storia vecchia. Va però spiegato al cittadino che noi non possiamo far altro che elevare un verbale amministrativo e dobbiamo coglierli nel momento in cui prendono i soldi”.

Altrimenti le risposte più comuni sono del tipo: ‘sto chiedendo un euro a chi me lo vuole dare’ o ‘sto semplicemente facendo un giro’. Le multe variano dai 500 ai 1000 euro. Ma non è difficile immaginare come quei verbali vadano ad ingrossare i faldoni di multe non pagate. Anzi, pare che gli habitué le collezionino. “Di verbali agli abusivi ne facciamo in media circa dieci, quindici al mese” spiega il responsabile del reparto mobile che non nasconde come comunque il tanto temuto (dagli altri) foglietto verde non scoraggi gli abusivi: “effettivamente la multa non è un deterrente”. Poi, riguardo l’episodio durante l’Isola di mercoledì “Abbiamo ricevuto la segnalazione riguardante la zona nei pressi della villa Peripato ma l’abbiamo girata alla polizia in quanto eravamo impegnati alle intersezioni stradali, non potevamo lasciare il traffico” dice evidenziando come bisognava cogliere il tizio in flagranza. “Noi, così come le altre forze di polizia, dobbiamo seguire l’atto normativo.
Diverso è se il cittadino denuncia l’estorsione: in quel caso si può agire”.

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