24 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Giugno 2021 alle 20:01:57

Cronaca

Fermato senza patente si scaglia contro i carabinieri. In manette

Bloccato nel corso dei controlli a Lizzano


LIZZANO – Ha inveito contro i carabinieri ed ha tentato di sottrarsi al controllo. Arrestato il trentaquattrenne Cosimo Dimitri che è stato fermato proprio durante i massicci servizi condotti dai militari dell’Arma, in paese, dopo gli attentati ai politici.

L’uomo era alla guida della sua auto nonostante la patente gli fosse stata ritirata. Si è scagliato contro i militari i quali lo hanno arrestato. Ora è in attesa di essere processato con il rito direttissimo. A Lizzano perquisizioni e posti di blocco tutti i giorni, soprattutto di notte.

Da quando il centro del versante orientale ha visto, agli inizi di agosto, una serie di attentati, quasi tutti a fucilate, ai danni di esponenti politici non si ferma il dispositivo di controllo del territorio attivato dai carabinieri, i quali hanno coinvolto anche uomini e mezzi dei reparti speciali del Battaglione “Puglia” di Bari.Le pattuglie impiegate durante la notte eseguono almeno dieci perquisizioni, e controllano numerosi soggetti sottoposti alla misura degli arresti domiciliari, alla sorveglianza speciale e a misure di sicurezza.

Inoltre i militari controllano decine di autoveicoli e identificano ogni volta più di cento persone . Sono ormai settimane che i carabinieri stanno mettendo sotto pressione gli ambienti della criminalità locale. A Lizzano non sono poche le persone che, a seguito di precedenti penali, sono sottoposti a misure di sicurezza.

Da anni operano esponenti riconducibili ad ambienti malavitosi come dimostrano anche operazioni condotte dalle forze dell’ordine. Il dispositivo di controllo, finalizzato ad intensificare l’attività di prevenzione e repressione dei reati sul territorio continuerà. Intanto tutti gli elementi raccolti nei luoghi dove sono avvenuti gli attentati, che hanno riguardato i beni delle persone finite nel mirino, nonchè le perizie dei carabinieri, sono al vaglio degli specialisti del Ris di Roma.

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