21 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Giugno 2021 alle 16:41:48

Cronaca

A Taranto i cordoli spuntano come funghi. Automobilisti infuriati

Non si placano le polemiche sul posizionamento delle barriere "anti-furbetti"


TARANTO – Cordoli come funghi. E Taranto diventa la città dove si cammina ‘ad ostacoli’.

Delle proteste contro lo spartitraffico che corre lungo via Bruno, incredibilmente davanti all’ingresso di ospedale e pronto soccorso, abbiamo già detto. Idem per il cordolo alla ringhiera.

Solo che in questi giorni i tarantini gli occhi li hanno sgranati sul serio nel vedere che, invece che toglierli, ridurne la portata, il Comune ha pensato di posizionarne di nuovi.

E, ironia della sorte, dove sono spuntati i nuovi arrivati? Proprio in città vecchia, su via Garibaldi, sulla strada parallela alla ringhiera da dove si era già levata la voce di protesta di chi, come quelli dell’associazione Filonide, ne hanno più volte sottolineato la pericolosità. Tesi supportata anche da incidenti, come quello che ha visto protagonista un tir diretto verso il ponte girevole e che nella sua ‘corsa’ ha portato con sè un pezzo di uno degli antichi palazzi che si affacciano sul mare.

Il Borgo antico è ‘accerchiato’ la viabilità compromessa e gli automobilisti esasperati. Perchè, a dirla tutta, sotto il manto stradale appena rifatto in via Garibaldi si intravedono ancora i segni dei dossi artificiali ‘sacrificati’ per far spazio ai nuovi cordoli.

Risultato: un percorso tortuoso per chi – mettici magari anche le auto fuoriposto – tra cordoli e dossi – vecchi e nuovi – deve davvero fare i salti mortali. Che dire dei paletti- archetti gialli? Sembra che si sia deciso di adottarli come mascotte di Taranto. Peccato che i tarantini siano tutt’altro che d’accordo. (nelle foto, dello studio di R. Ingenito, i nuovi cordoli)

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