25 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Giugno 2021 alle 18:55:18

Cronaca

“Sbirri pikkiati”. A Taranto già 15 casi dall’inizio dell’anno

Una vera e propria escalation di violenza ai danni degli uomini in divisa


TARANTO – In crescita le aggressioni alle divise nel 2013. Nel capoluogo jonico nei primi otto mesi dell’anno sono già quindici i casi.

La maggior parte degli episodi sono avvenuti in estate ed hanno riguardato poliziotti e carabinieri, soprattutto a Taranto e Manduria. Ad agosto tre casi.

I due episodi più eclatanti si sono verificati il 4 luglio e il 20 agosto.

Nel primo un giovane che girava nudo per strada ha aggredito i militari dell’Arma. Si tratta di un 30enne che ha costretto la nonna a consegnargli le chiavi della sua auto, si è messo alla guida e la macchina poco dopo si è schiantata contro un palo della segnaletica stradale, in viale Virgilio. Uscito dal mezzo si è tolto i vestiti e, completamente nudo, si è diretto a piedi verso la vicina piazza Lucania. Quando i carabinieri hanno tentato di bloccarlo il giovane si è scagliato contro di loro con pugni e calci e, per riuscire a divincolarsi ha preso a morsi ripetutamente chi cercava di fermarlo.

Il secondo caso, invece, a Manduria dove una cittadina nigeriana di 34 anni ha aggredito i poliziotti del locale Commissariato che cercavano di calmarla, durante un litigio, con un uomo, in un appartamento. Gli agenti volevano condurla negli uffici del Commissariato per identificarla ma la donna per sottrarsi al controllo ha più volte aggredito a unghiate gli agenti, cercando anche di spegnere una sigaretta sul braccio di uno di loro. Altri episodi a maggio, quando un tifoso che stava festeggiando per strada la vittoria dello scudetto della Juventus ha aggredito i poliziotti della Squadra Volante e, ad agosto, a Manduria, una persona, che armata di ascia ha minacciato un vicino e poi si è scagliata contro gli agenti che erano intervenuti per sedare la lite.

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