18 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Giugno 2021 alle 15:55:45

Cronaca

Tumori, il caso Taranto fa scuola. Ci prova anche Brindisi

Il rilevamento di PeaceLink ripreso anche da altre associazioni ambientaliste


PeaceLink fa scuola ed il suo metodo di rilevamento dei casi di tumore, attraverso i codici 048 dell'esenzione Asl del ticket per le malattie tumorali comincia ad essere ripreso anche in altre città.

«A La Spezia – si legge nella nota diffusa dal presidente PeaceLink Alessandro Marescotti – i medici dell'ISDE hanno compiuto un conteggio simile a quello di PeaceLink e ora anche a Brindisi è stata eseguita una ricerca per portare alla luce il totale dei malati di tumore. Con esiti clamorosi. "Brindisi Bene Comune" ha infatti scoperto – conteggiando i codici 048 – che "il numero di coloro che convivono con il tumore in Provincia di Brindisi è più che raddoppiato nel decennio 1998-2008 con un incremento del 118%". Gli attivisti di Brindisi hanno scoperto, usando i dati dei codici 048, che nella loro provincia i malati sono passati dai 4.601 del 1998 ai 4.994 del 1999 ai 5.347 del 2000 ai 9.167 del 2006 per arrivare ai 10.025 del 2008 ultimo aggiornamento disponibile. E ora anche a Brindisi rivendicano che la Regione Puglia compia una indagine epidemiologica come è stata compiuta a Taranto dai periti nominati dal Tribunale».

«Taranto, Brindisi e La Spezia – conclude la nota – possono e devono collaborare. A Brindisi e a La Spezia ci sono due centrali al carbone e a Taranto c'è la più grande area industriale d'Italia. Avere in tempo reale i dati delle malattie, della mortalità, dei ricoveri e delle diagnosi è possibile e va preteso come diritto fondamentale di efficienza e trasparenza della pubblica amministrazione, specie in città così a rischio come Taranto, Brindisi e La Spezia. Le resistenze di chi governa sono fortissime ma noi dobbiamo essere più forti e determinati ancora».

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