14 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Maggio 2021 alle 19:15:24

Cronaca

Ennesimo rogo nelle campagne, masserie sempre nel mirino

Paura e danni in località Pilano a Crispino. Messe in salvo 200 mucche


CRISPIANO – Paura, danni e duecento mucche messe in salvo in un incendio scoppiato in una masseria in località Pilano. Dopo le 22. 30 nelle campagne crispianesi sono intervenuti i vigili del fuoco i quali hanno lavorato a lungo per domare un rogo che ha comunque distrutto due trattori e 250 balle di fieno.

Si è registrato anche l’intervento dei carabinieri della stazione di Crispiano e della Compagnia di Massafra. Gli investigatori hanno il compito di accertare se l’incendio sia di origine dolosa. Ora c’è preoccupazione nel territorio di Crispiano in quanto nel giro di due settimane è la terza masseria a finire nel mirino.

A fine agosto un incendio era divampato in una struttura situata in contrada Calzerosse e di proprietà della famiglia di imprenditori d’auto D’Addario di Taranto. In un capannone dell’azienda a fuoco trattori e attrezzi agricoli.

Oltre ai mezzi agricoli in fiamme una cisterna per la raccolta di acqua. Appena è stato lanciato l’allarme da un custode della masseria sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco i quali hanno domato il rogo evitando che le fiamme provocassero danni più gravi. Indagini avviate sempre dai carabinieri della stazione di Crispiano e della Compagnia di Massafra. Nei giorni precedenti si era verificato un incendio in un’altra masseria di Crispiano dove erano andate in fumo decine di balle di fieno.

E’ l’ennesimo incendio che si registra, nelle ultime settimane, tra Taranto e i centri della provincia. Un altro fenomeno che preoccupa è quello legato ai roghi di auto. Negli ultimi tempi bruciate a più riprese macchine a Grottaglie. Più volte appena sono arrivate le chiamate al 115 sono intervenuti i vigili del fuoco.

E’ toccato poi agli agenti del Commissariato di Polizia avviare le indagini per identificare i piromani. Anche nel capoluogo jonico numerose le auto bruciate, di recente. L’episodio più grave quando ignoti, dopo aver raggiunto la rampa di un cortile condominiale in viale Magna Grecia, hanno appiccato il fuoco ad un’autovettura. E nelle notti di fuoco non vengono risparmiati i cassonetti per la raccolta dei rifiuti. A vivere nell’incubo sono però gli automobilisti costretti a fare i conti con un fenomeno che periodicamente torna a galla e provoca gravi danni.

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