Cronaca

Ghirardini si riconferma alla guida della Borsci

La gestione dello stabilimento resta nelle sue mani


La gestione dello stabilimento Borsci dovrebbe restare nelle mani di Francesco Ghirardini (nella foto). L’imprenditore bresciano, che ha rilevato lo storico stabilimento dopo il fallimento, è stato uno dei tre che ieri ha presentato l’offerta per il fitto del ramo d’azienda proposto dal curatore fallimentare. Insieme a lui due colossi della produzione di liquori: l’Amaro del Campo di Vibo Valentia e l’Amaro Lucano della vicina Basilicata.

L’offerta che appare al momento la più appetibile, perchè più alta in termini di investimento, è quella della Borsci Liquori 1840, quella appunto del gruppo Ghirardini che nel luglio scorso rilevò l’azienda.

Nello stabilimento si lavora e da Natale scorso il noto elisir San Marzano è tornato sugli scaffali di tutta Italia dopo una pausa di quasi un anno.

Ora toccherà agli organi fallimentari stabilire in maniera ufficiale chi dovrà gestire per il prossimo anno la fabbrica. Le premesse perchè resti nelle mani di Ghirardini ci sono. La sua offerta batte quella dei due imprenditori d’oltre Puglia. Mancano solo alcune verifiche. Ghirardini per ora non si sbottona e dice: “La nostra offerta è stata quella più alta, ma bisognerà attendere una trentina di giorni perché il curatore fallimentare si esprima in maniera ufficiale. Vanno valutate una serie di cose, a cominciare dal piano industriale”.

In ballo ci sono 26 posti di lavoro. Attualmente gli operai sono in cassa integrazione a rotazione e lavorano per assicurare che l’elisir continui ad essere uno dei prodotti pugliesi più amati ed utilizzati.

Lo storico brand sembra destinato a riprendere un cammino in salita. Dopo il fallimento di quattro anni fa della famiglia Borsci l’azienda era passata prima nella mani di Casale e poi in quelle di Ghirardini. Per un lungo periodo i cancelli sono rimasti chiusi e solo da Natale le macchine hanno ripreso ad imbottigliare. L’auspicio è che il San Marzano resti sul mercato per lungo tempo.

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