23 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Giugno 2021 alle 16:09:36

Cronaca

Inseguiti dalla polizia, lanciano una pistola dalla moto

Con ogni probabilità due giovani stavano per compiere una rapina


Forse stavano per compiere una rapina. Il piano di due malviventi in moto, che indossavano caschi di colore grigio scuro e abiti neri, però è fallito grazie all’intervento di una pattuglia di poliziotti della Squadra Volante.

E’ accaduto intorno alle 13 ieri quando un equipaggio della questura impegnato nei consueti servizi di controllo del territorio, mentre percorreva la provinciale 104, all’altezza del canile, in via Sordi, zona Taranto 2, ha notato in lontananza, nell’opposto senso di marcia, una moto di grossa cilindrata con due persone sospette a bordo. I centauri, alla vista della volante hanno invertito subito la marcia e dopo aver lanciato un involucro di plastica bianco, al di là della carreggiata, dietro un muretto a secco, nei pressi di una masseria diroccata, si sono dati alla fuga ad altissima velocità.

Nonostante l’intervento dei poliziotti i malviventi sono riusciti a dileguarsi e a far perdere le loro tracce. Nel corso del breve inseguimento i poliziotti, purtroppo, non sono riusciti ad annotare il numero di targa in quanto era stata posizionata appositamente in maniera quasi orizzontale e parallela alla carreggiata. Durante un sopralluogo nei pressi del casale diroccato, dove gli agenti avevano visto lanciare l’involucro di plastica, è stata rinvenuta una pistola scacciacani con caricatore monofilare, priva del tappo rosso (nella foto).

Non si esclude, considerato il particolare abbigliamento e il possesso dell’arma, che i due fuggitivi stessero per mettere a segno un colpo. Ora gli investigatori della Squadra Volante, diretti dalla dottoressa Carla Durante, stanno lavorando per identificare i due motociclisti. Le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli antirapina dopo gli episodi avvenuti nei giorni scorsi. Infatti mercoledì sono stati i poliziotti della Squadra Mobile a fermare il presunto autore, un 28enne già noto alle forze dell’ordine, della tentata rapina con sparatoria ai danni di un benzinaio, avvenuta la sera prima in zona Taranto Croce.

Operazione condotta a tempo di record dagli agenti in borghese della questura i quali hanno anche denunciato il presunto complice, un tarantino di 21 anni, anch’egli già conosciuto dalle forze dell’ordine. Incastrati grazie alle riprese filmate di un impianto di videosorveglianza della zona.I poliziotti hanno sequestrato un fucile a canne mozze che era stato nascosto nella cantina del fermato.

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